In un futuro devastato dalla crisi climatica e governato da uno Stato che controlla persino le nascite, la quindicenne Thalie scopre che sua madre appartiene a una comunità clandestina di donne impegnate a riportare la vita nelle terre distrutte dagli incendi. Con Le riforestatrici, Gabrielle Filteau-Chiba intreccia distopia, ecofemminismo e genealogie femminili per raccontare una ribellione nella quale difendere la natura significa anche riconquistare il diritto di decidere del proprio corpo, della propria esistenza e del futuro.