Mer, 23 Set 2026La holding della famiglia Agnelli-Elkann, che controlla Ferrari e Juventus, rafforza così la propria posizione finanziariaDiLuca CosentiniCondividi l'articolo(Image credit: Depositphotos.com)Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann che controlla Ferrari e Juventus, prosegue nella diversificazione del portafoglio e rafforza la propria posizione finanziaria. Come si evince dai risultati del primo semestre 2026, la liquidità disponibile è salita a circa 4 miliardi di euro, anche grazie all’accordo per la cessione della partecipazione in Welltec.Concluse le dismissioni di Gedi, Lifenet e Nuo, è stata completata la cessione del business della difesa a Leonardo, mentre Tata Motors ha lanciato l’Opa su Iveco Group, il cui perfezionamento è previsto a novembre 2026.«Siamo soddisfatti delle cessioni effettuate quest’anno e dei rendimenti che hanno generato – ha spiegato il CEO John Elkann agli azionisti – così come del passaggio di queste società a realtà in grado di accompagnarle nella loro prossima fase di crescita. Questi proventi, insieme a quelli incassati nel 2025 e a quelli attesi nel corso dell’anno, rendono Exor più solida dal punto di vista finanziario e con una struttura più snella. Il rafforzamento del nostro bilancio svolge due funzioni fondamentali: ci protegge quando le condizioni diventano sfavorevoli e ci consente di agire con decisione quando emergono nuove opportunità, anche per un nuovo investimento di dimensioni analoghe a quello in Philips».Intanto Exor avvia un programma di riacquisto di azioni proprie fino a 500 milioni di euro, che sarà realizzato sul mercato fino alla pubblicazione dei prossimi risultati finanziari, prevista a marzo 2027.Sul fronte delle partecipazioni, Elkann giudica «incoraggianti i primi risultati del piano Stellantis» e ha ricordato che Ferrari «ha registrato ancora una volta risultati solidi e ha rivisto al rialzo la guidance per il 2026. La nostra convinzione in Ferrari rimane più forte che mai».Il CEO di Exor ribadisce, inoltre, anche il sostegno a Philips: «Abbiamo inoltre aggiornato l’accordo che disciplina i nostri rapporti con Philips, che ci consente di incrementare la nostra partecipazione nella società. Sosteniamo la strategia di lungo termine di Philips, incentrata sulla creazione di valore, sulla crescita trainata dall’innovazione e su una rigorosa capacità di esecuzione».(Image credit: Depositphotos.com)Developed by 3x1010