AGI - Le vendite di veicoli nuovi sono aumentate del 5,3% nell'Unione europea nei primi otto mesi del 2026, con progressi sui modelli elettrici.Lo riferisce l'Associazione europea dei costruttori automobilistici (Acea). Nonostante l'aumento dei prezzi dell'energia e l'incertezza geopolitica, più di 7,5 milioni di veicoli sono stati registrati tra gennaio e agosto, con un incremento del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, ha dichiarato Acea in un comunicato. La crescita delle immatricolazioni delle auto in UeIn tal senso, le immatricolazioni di veicoli a motore termico continuano a diminuire (-18,6% a fine agosto) e rappresentano solo il 21,7% del mercato, rispetto al 28,1% dell'anno precedente.Il gruppo Volkswagen resta leader del mercato europeo (25,9%), seguito da Stellantis (15,9%) e dal Gruppo Renault (10,4%). I produttori che hanno registrato i maggiori aumenti sono stati i cinesi Leapmotor (426,8%), Chery (251%) e BYD (+163%), cosi' come il gruppo americano Tesla (65,9%).cAl contrario, sono diminuite le marche tradizionali come Alfa Romeo (-23,9%), Ford (-17,7%), Hyundai (-12,7%) o Dacia (-9,8%).cIl mercato aveva chiuso il primo semestre con una nota positiva, con un aumento del 13,6% su base annua delle immatricolazioni di auto nuove a giugno. La vendita dell'elettricoIn questo quadro, sempre secondo quanto riportato da Acea, i veicoli elettrificati (elettrici, ibridi e ibridi ricaricabili) rappresentano oltre due terzi delle vendite (68%), mentre i veicoli elettrici al 100% rappresentano ora il 21,7% del mercato, rispetto al 15,8% dell'anno precedente. Circa 1,64 milioni di auto elettriche sono state registrate nell'Ue tra gennaio e agosto 2026, un aumento del 44,9%.I maggiori incrementi si sono avuti in tre mercati che insieme rappresentano due terzi delle auto elettriche registrate: Francia (74,2%), Germania (53,1%) e Danimarca (40,9%). Le auto ibride non ricaricabili sono state le più vendute, con il 36,6% del mercato europeo a fine agosto, con 2,7 milioni di immatricolazioni. I veicoli ibridi ricaricabili rappresentano il 10% delle auto immatricolate, rispetto all'8,8% nello stesso periodo del 2025.