Milano 2027, Sardone (Lega) : “Scegliere in fretta. Scuole-ghetto? Ecco perchè la proposta del Governo favorisce l’integrazione”

Wait 5 sec.

Milano 2027, mentre per il centrosinistra ieri è stato il giorno dell’arrivo di Igor Taruffi a Milano per incontrare i candidati alle primarie, il centrodestra è alla ricerca della quadra tra le diverse posizioni dei partiti della coalizione. Fratelli d’Italia sembra aver allentato la presa sulla strada verso Maurizio Lupi, mentre la Lega ha proposto ufficialmente Silvia Sardone come possibile candidata, in alternativa (o in ticket?) con Matteo Perego di Cremnago, uomo di Forza Italia. Il Carroccio auspica  ad ogni modo un cambio di passo per avere il nome del candidato il prima possibile. Milano Quotidiano ne ha parlato proprio con Silvia Sardone. L’INTERVISTALe primarie sarebbero una buona idea per scegliere il candidato sindaco?L’importante è compiere la scelta in fretta, non dobbiamo ripetere l’errore dell’ultima tornata elettorale amministrativa nella quale abbiamo scelto il candidato troppo a ridosso del deposito delle liste. Non è importante il metodo, l’importante è decidere in fretta. Le primarie mi sono sempre piaciute, tuttavia non sono l’unico criterio per scegliere un candidato.Quando potrebbe arrivare il nome definitivo?Decideranno il leader. Credo che non sia utile aspettare oltre ottobre, dobbiamo anticipare la sinistra.Quali sono le priorità del programma del centrodestra?Come ha detto anche Mario Calabresi a Milano ci sono tanti problemi e serve un cambiamento vero dopo i disastri della sinistra. Le priorità sono tantissime perché tantissimi sono i problemi che la giunta Sala ha creato alla città. Bisogna far tornare Milano a essere la città che corre, una città accessibile, sicura e ambiziosa. Penso al tema della casa, ai cantieri fermi, all’insicurezza, alla mobilità, al degrado, al verde non curato, al decoro urbano inesistente, all’incapacità di valorizzare i punti di forza della città, alla mancanza di visione.Come si può risolvere il problema delle scuole ghetto?Non solo a Milano, ma in tutta Europa c’è questo problema. C’è il tema importante che molti ragazzini italiani abbandonano alcuni plessi scolastici proprio perché la didattica non è all’altezza a causa delle differenze di apprendimento. Sicuramente anche il Comune deve fare la sua parte con servizi di trasporto adeguati ad hoc e con gli scuolabus per i più piccoli. Milano tra l’altro è una città dove si trovano più scuole anche a pochissima distanza, quindi si tratta semplicemente di distribuire in maniera adeguata i bambini che non parlano italiano. Questa proposta aiuterà non solo i bambini italiani, ma anche i bambini stranieri perché ci saranno dei fondi dedicati proprio per aiutarli ad arrivare subito al livello degli altri in modo che nessuno possa essere lasciato indietro. La proposta del ministro Valditara va nella direzione giusta. Gli uffici scolastici territoriali aiuteranno i presidi a distribuire in maniera più equilibrata gli studenti tra le scuole limitrofe. La sinistra, incredibilmente, si oppone. Eppure è una norma di buonsenso che aiuta l’integrazione. Evidentemente per Sala&compagni sono meglio le scuole ghetto.Parliamo del Congresso annunciato da Salvini: lei è sicura che il leader leghista possa essere riconfermato?Sono sicura al 100%, non c’è alcun dubbio: Salvini sarà riconfermato. Questo congresso sarà l’ennesima occasione per dimostrare che tutta la Lega è unita intorno al suo segretario e per chiudere definitivamente una fase di polemiche pubbliche non utili per il nostro movimento.L'articolo Milano 2027, Sardone (Lega) : “Scegliere in fretta. Scuole-ghetto? Ecco perchè la proposta del Governo favorisce l’integrazione” proviene da Nicolaporro.it.