AGI - L'Italia agli Oscar sarà rappresentata dal film "L'Estranea", un coraggioso ed originale thriller psicologico con marcate tinte horror. Il Comitato di Selezione per il film italiano da designare agli Oscar, istituito dall’Anica su incarico dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences - riunito davanti a un notaio e composto da Giorgio Carlo Brugnoni, Cristina Comencini, Federica Lucisano, Francesco Melzi D’Eril, Niccolò Vivarelli - ha votato il film di Paolo Strippoli per rappresentare l’Italia alla 99esima edizione degli Academy Awards, nella selezione per la categoria 'International Feature Film Award'.L'Italia agli Oscar sarà rappresentata da "L'Estranea""E' un film nuovo, di genere, di un giovane autore, che ha da poco iniziato il suo percorso ed è stato apprezzato dal pubblico e dalla critica nazionale e internazionale”, è la motivazione con cui il comitato di selezione ha spiegato la sua decisione."L’Estranea" concorrerà quindi per la shortlist che includerà i 15 migliori film internazionali selezionati dall’Academy e che sarà resa nota il 15 dicembre prossimo.L’annuncio delle nomination - la cinquina dei film nominati per concorrere al premio - è previsto per il 21 gennaio 2027, mentre la cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles il 14 marzo 2027. Una donna misteriosa e un segreto mantenuto troppo a lungo Un patto stretto molti anni prima, un segreto mantenuto troppo a lungo e una donna misteriosa che si presenta all’improvviso alla porta per reclamarne il prezzo. È questo il cardine narrativo de "L’Estranea” che ha già incassato il pieno di applausi all’83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Un thriller psicologico punteggiato di horrorIl regista 33enne si addentra con coraggio nei territori del thriller psicologico con marcate tinte horror, esplorando le dinamiche claustrofobiche e oscure di una famiglia e il suo rapporto con il controllo e le proprie vulnerabilità. "L'incubo più grande è perdere il controllo"“Prima di essere un regista sono uno spettatore”, aveva spiegato Strippoli, lo scorso 7 settembre, al Lido dove era stato accolto da un’ovazione da parte della stampa. “L’incubo più grande è perdere il controllo. Tutti i miei film parlano di persone che barattano il loro dolore o il loro senso di colpa in cambio del controllo”, le parole del regista. Il cast de "L'Estranea" Il cast corale de “L’Estranea” vede spiccare le interpretazioni di Valeria Bruni Tedeschi, Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano e Adriano Giannini.Bruni Tedeschi presta il volto all’elemento scatenante della vicenda. “Mi sono divertita molto a interpretare questo ruolo perché è un demone a me familiare, che ho dentro da sempre, una figura che chiede di scegliere chi proteggere e cosa controllare”, aveva spiegato l’attrice presentando il film sempre alla mostra del Cinema. Jasmine Trinca incarna invece una figura genitoriale sfaccettata, intrappolata nei propri schemi: “Una madre ordinaria, che fa di se stessa il modello per il mondo e vuole avere tutto sotto controllo. Questi personaggi femminili rappresentano varie possibilità: chi vuole scostarsi dalla via imposta, chi è vittima del controllo e chi dà voce alle istanze più profonde e sincere”.Ad arricchire il mosaico è Romana Maggiora Vergano, la figlia che sfugge dal suo ruolo precostituito. “Farei anche bendata un film di Strippoli”, aveva confessato l’attrice.Infine, Adriano Giannini analizza l’approccio del regista al genere e alle fragilità umane: “Paolo usa il fantastico non per stupire, ma per mettere i personaggi a contatto con paure molto profonde e farle vibrare in sala”.