Caso Mollo, oggi l’autopsia sul ladro Gjovalin Lazri. La compagna: «Non esistono persone buone e cattive»

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Roberto Mollo ha sparato a Gjovalin Lazri e ai suoi complici mentre erano già in fuga, come ipotizzano gli inquirenti? È questo il principale interrogativo a cui dovrà rispondere l‘autopsia sul corpo di Lazri, prevista per oggi, mercoledì 23 settembre. Nella notte tra sabato 19 e domenica 20 settembre a Baldissero d’Alba (Cuneo) Lazri e alcuni complici, non ancora identificati, si sarebbero introdotti nel cortile della cascina in ristrutturazione del camionista Roberto Mollo che avrebbe aperto il fuoco dal balcone al primo piano, da una distanza di almeno 30 metri. Lazri sarebbe stato raggiunto da due proiettili, alla scapola destra e al collo, e sarebbe morto poco dopo.L’autopsia sul corpo di Gjovalin LazriL’autopsia, affidata dalla procura di Asti al medico legale Valentina De Biasio, si svolgerà alla presenza del dottor Lorenzo Varetto, consulente di parte nominato dalla difesa di Roberto Mollo, che ha designato anche un consulente balistico, Ruggero Pettinelli. I familiari della vittima, invece, hanno rinunciato a nominare propri esperti.Le parole della compagna di Gjovalin Lazri«Mio figlio non ha più un padre e io sono distrutta dal dolore. Deve venire fuori tutta la verità, chiedo solo che la giustizia faccia il suo corso». Così ha dichiarato la compagna di Gjovalin Lazri in un messaggio diffuso tramite l’avvocata Roberta Sisimbro e riportato dal Corriere della Sera . «Sentiamo e leggiamo tante cose» ha aggiunto la donna, «ma io voglio dire che non esistono persone buone e cattive. Persone che meritano di morire o altre che fanno bene a sparare». L’avvocata Sisimbro, da parte sua, ha espresso «massima fiducia nel lavoro della Procura e nella conseguente applicazione della legge», ricordando che «ci sono una Costituzione e leggi che vanno rispettate».L'articolo Caso Mollo, oggi l’autopsia sul ladro Gjovalin Lazri. La compagna: «Non esistono persone buone e cattive» proviene da Open.