Da oggi è disponibile in Italia NewsGuard AI, il chatbot per le notizie progettato per rispondere alle domande degli utenti sull’attualità attingendo esclusivamente da fonti di informazione valutate come affidabili dai giornalisti di NewsGuard.Il problema di partenza: i chatbot sbagliano nel 35% dei casiDal 2023, NewsGuard testa periodicamente gli 11 principali modelli di IA generativa su domande di attualità. In media, come rivelato dalle analisi, questi sistemi forniscono informazioni false su temi controversi nel 35% dei casi. Secondo NewsGuard, uno dei motivi è che le reti di disinformazione hanno deliberatamente inquinato l’ambiente informativo online dal quale i modelli attingono, senza che questi distinguano tra una fonte affidabile e un sito costruito per diffondere false notizie. A differenza di altri sistemi, NewsGuard AI attinge solo da fonti che hanno superato una documentata valutazione giornalistica, non dall’intera rete.Cosa può fare l’utenteNewsGuard AI permette di ottenere risposte rapide su temi di attualità con riferimento alle fonti, ricevere informazioni presentate in modo equilibrato, approfondire un argomento con domande successive, verificare affermazioni dubbie attraverso il fact-checking e consultare i punteggi di affidabilità assegnati da NewsGuard.12.000 fonti selezionate e 64.000 affermazioni false archiviateNewsGuard esiste dal 2018 e ha valutato oltre 36.000 fonti di informazione sulla base di nove criteri giornalistici, trasparenti e indipendenti da orientamenti politici. NewsGuard AI usa solo le 12.000 che hanno ottenuto una valutazione positiva, comprendendo quotidiani, riviste, emittenti, newsletter, siti di opinione di diversi orientamenti politici, startup locali dell’informazione, siti istituzionali di amministrazioni, università, ospedali e think tank considerati credibili.Come ulteriore livello di protezione, il sistema integra un archivio proprietario di 64.000 affermazioni false già verificate dai giornalisti di NewsGuard. Gli utenti possono sottoporre un’affermazione dubbia, anche presa da un social network, e ricevere una verifica dettagliata citando esplicitamente le fonti utilizzate, con link agli articoli originali.«L’affidabilità e l’accuratezza delle fonti utilizzate sono requisiti essenziali di una buona e corretta informazione. NewsGuard fornisce ora ai giornalisti e a chi fa comunicazione, ma anche a chi si informa, uno strumento che ci libera dalle ansie di inquinamento delle fonti insite in gran parte delle ricerche affidate all’IA» spiega Giampiero Gramaglia, Editorial Advisor di NewsGuard in Italia.Cinque università italiane coinvolteUna parte del lancio italiano riguarda la formazione giornalistica. NewsGuard AI sarà messo a disposizione degli studenti della Scuola di Giornalismo della LUISS, dell’IFG di Urbino, del Master in Giornalismo dell’Università di Bologna, del Master in Giornalismo della LUMSA e di tre corsi della Sapienza Università di Roma. L’obiettivo è mostrare ai futuri professionisti dell’informazione come la tecnologia possa essere alleata del rigore giornalistico.«Per chi oggi si prepara a fare il giornalista, imparare a distinguere le fonti affidabili dal rumore di fondo della rete deve essere una competenza professionale di base», ha dichiarato Fulvio Cammarano, direttore del Master in Giornalismo dell’Università di Bologna.L'articolo NewsGuard AI sbarca in Italia, il chatbot per le notizie che attinge solo da fonti verificate proviene da Open.