L’intervento della polizia era scattato per una presunta intrusione in un’abitazione di via Macherio. Nel giardino trovate tre piante di marijuana alte fino a 2,30 metriROMA – Doveva essere un intervento per un possibile furto in abitazione, ma il controllo si è concluso con la scoperta di una coltivazione di marijuana e il sequestro di oltre un chilo e mezzo di sostanze stupefacenti.È accaduto in via Macherio, a Roma, dove una donna di 45 anni è stata arrestata con l’accusa di produzione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’arresto è stato successivamente convalidato dal giudice monocratico del Tribunale di Roma.L’allarme per il presunto furtoL’intervento è scattato poco dopo mezzogiorno, quando al 112 è arrivata la segnalazione di una possibile intrusione all’interno di un complesso composto da due villini.Gli agenti, arrivati sul posto, hanno notato una portafinestra socchiusa e, temendo che all’interno potessero esserci dei ladri, hanno scavalcato il cancello per effettuare un controllo della proprietà.L’ipotesi del furto è stata però rapidamente esclusa. La portafinestra, infatti, era stata lasciata aperta dalla proprietaria per permettere al cane di entrare e uscire liberamente dall’abitazione.Tre piante di marijuana nel giardinoDurante l’ispezione del giardino, però, l’attenzione degli agenti è stata attirata da tre piante di marijuana di grandi dimensioni, con un’altezza compresa tra circa 1,80 e 2,30 metri.Quando la proprietaria è arrivata nell’abitazione, avrebbe consegnato spontaneamente ai poliziotti altra sostanza stupefacente conservata all’interno di alcuni barattoli.A quel punto gli agenti hanno proceduto con la perquisizione dell’abitazione.Sequestrati marijuana, hashish e un bilancinoAl termine degli accertamenti sono stati sequestrati complessivamente 1.475 grammi di marijuana ricavati dalle piante, altri 196 grammi di marijuana già conservata e 67 grammi di hashish.Gli agenti hanno trovato anche un bilancino di precisione e un coltello che, secondo quanto ricostruito, sarebbe stato utilizzato per il confezionamento delle dosi.Per la 45enne è quindi scattato l’arresto per produzione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il provvedimento è stato convalidato dal giudice monocratico del Tribunale di Roma.Un intervento nato dunque dalla segnalazione di un presunto furto e conclusosi, una volta esclusa la presenza di ladri, con il sequestro della droga e l’arresto della proprietaria dell’abitazione.