ON AIR | Pruzzo: “Mora è costato l’ira di Dio e non entra in campo”, Torri: “La Roma sta cercando Kvernadze”, Corsi: “Konè mi sembrava Gullit”, Piacentini: “Un errore toglierlo”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Per quanto la Roma ha prodotto, ha raccolto un po’ meno: il primo tempo di Roma-Inter doveva finire 4 a 1, non 2 a 0. Deve finalizzare di più le tante occasioni che crea. La Roma ha maltrattato l’Inter, e le occasioni non sono solo le parate del portiere, ma anche le potenziali chance per segnare. Io dico che la Roma, che somiglia sempre di più all’Atalanta top, deve concretizzare di più. Malen ha la cattiveria giusta sotto porta, sugli altri c’è da lavorare. Dybala? Al 65esimo è scoppiato, e tenerlo dentro non aveva molto senso. Per me Gasperini ha sbagliato a togliere Konè, se dobbiamo vedere chi non ha i 90 minuti, più Dybala non ce l’ha rispetto a Konè…”Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Io sono un ottimista rammaricato: non mi prendo nemmeno il bicchiere mezzo pieno, ma solo pieno. Volevo vedere a che punto era la Roma contro una squadra così forte, e io dico: “Oh porca miseria, ma quanto siamo diventati forti”. L’Inter ha riacciuffato un pareggio anche fortunato. Magari qualche situazione poteva cambiare risultato, e stavolta le sostituzioni non ti hanno aiutato. Ma la Roma l’ho vista più forte dell’Inter. Per mezz’ora è stata una lezione tattica e di squadra. Poi loro hanno individualità, dei leader come Lautaro, che è uno che ti fa sempre la differenza. Per me Roma e Inter sono le due squadre più forti del campionato e se la giocheranno fino alla fine…”David Rossi (Rete Sport): “Innanzitutto ci prendiamo questo primato, perchè non tutti erano convinti che sarebbe stato possibile a inizio campionato. La Roma per 25 minuti non aveva fatto superare la metà campo all’Inter, è scesa in campo con lo stesso atteggiamento visto contro Lecce, Fiorentina o Torino. Nel momento in cui loro stavano rialzando la testa tu gli fai il 2 a 0, e quello pensavo fosse un segnale. Invece ricomincia la ripresa, e tu prendi subito gol…ora, io non voglio buttare la croce addosso a Mancini, però quello è il terzo gol che subiamo a inizio secondo tempo per una ca**ata di Mancini…poi porello, sembra che uno se la prende con lui, ma se dobbiamo analizzare quello che succede in campo…”Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Dybala quest’anno fa zero gol, ma fa un assist a partita. Il problema è che si è divorato almeno tre gol quest’anno. Pisilli? Gasperini si aspettava che entrasse meglio sabato scorso contro l’Inter. Secondo me, col senno di poi, oggi non lo rifarebbe quel cambio. Pisilli deve alzare il livello…”Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Dopo il primo tempo ero gasato, ma poi ho finito la partita gridando negli ultimi minuti “fischia! fischia!” all’arbitro, perchè se giocavamo altri 5 minuti eravamo un po’ a rischio…La Roma alla fine non ce la faceva più, quando i centrali si stancano molto e devono rincorrere molto, la squadra va in difficoltà. Nel primo tempo la Roma ha giocato in maniera massacrante, nel secondo tempo però il pareggio è stato giusto. Io ho sentito dire spesso che deve giocare Pisilli e non Konè: per me Pisilli è un bravo ragazzo e soprattutto segna, ma è una mezzala e soprattutto non può fare il lavoro che fa Konè. Il francese regge da solo tutto il centrocampo, a un certo punto mi sembrava Gullit…Adesso mi viene da piangere a leggere i giornali che oggi scrivono che Konè ora vale 100 milioni: ma che ci frega? Ma che lo dobbiamo vendere? Sembra che se lo vendi a 100 milioni vinci qualcosa…ma che ci frega a noi? Questa cosa è contro il calcio, è contro il tifo. Prima vinciamo due scudetti, poi se vuoi rinnovare la squadra ne riparliamo…”Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “La stagione corre, dopo la sosta avrai partite ogni 3 giorni, e che partite. Ti serve subito gente pronta, ecco perchè devi arrivare a gennaio nel modo più indolore e poi prendere quello che ti serve. Pure Rensch ti abbassa il livello, senza mancargli di rispetto perchè si impegna sempre tanto, però l’esterno sinistro e l’ala sinistra erano i due giocatori che voleva l’allenatore. Gasperini è terrorizzato dagli infortuni, e infatti piano piano li sta levando tutti dalle nazionali. Come è giusto che sia, perchè ti stai giocando tanto. Della Nations Legaue o delle amichevoli del cavolo ma chissene importa…”Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Usciamo col rammarico per non aver battuto l’Inter, però è stata una grande Roma. Lo scorso 5 aprile uscivamo sconfitti per 5 a 2 da San Siro contro l’Inter con un senso di rassegnazione e di inferiorità totale. Sono passati pochi mesi, ed è vero che giocare in casa è diverso, ma la Roma non solo non perde, la pareggia e si è anche rammaricati. Il segnale forte è questo. Siamo arrivati alla prima fase dei mini-bilanci, e abbiamo vinto tutte le partite che dovevamo e pareggiando le due sfide più difficili: è un inizio quasi perfetto…”Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “La Roma sta bene in quel posto di classifica, rispecchia quello che sta facendo. L’intensità e la fame che la squadra mette nei primi tempi è ineguagliabile in Italia, e se n’è accorta anche l’Inter. In questo momento la Roma ha un’energia per mettere chiunque con le spalle al muro, ma è ovvio che non puoi tenere quei ritmi per 90 minuti. I gol subiti a inizio ripresa sono il nodo da risolvere. I cambi? Penso che Gasperini avrebbe fatto scelte diverse, era pronto a entrare De Roon ma poi s’è fatto male Balerdi…Nel complesso per me l’unico vero punto nero sono i gol e le disattenzioni a inizio ripresa, ma tolto quel problema lì la Roma è stra-convincente sotto molti punti di vista…”Piero Torri (Manà Manà Sport): “Quel gol preso a inizio secondo tempo ha cambiato l’inerzia di un match che nel primo tempo avevi dominato, e allora c’è rimpianto. Alla fine il pareggio ci sta, però a me non mi passa…Kvernadze? Ho l’impressione che la Roma lo stia cercando…e guarda caso è un esterno sinistro di piede destro. A me sembra un giocatore interessante. Lì ti manca numericamente un giocatore, un giocatore di quel tipo…”Daniele Lo Monaco (Radio Romanista): “Ora si gioca tanto di più, la Roma in queste prime partite ha giocato quasi sempre 59 minuti, che è quasi come aver inserito il tempo effettivo di gioco senza averlo adottato. E’ una cosa nuova a cui va fatta molta attenzione. Incredibilmente i massaggiatori non entrano più in campo, non si fa più male nessuno…pensate a quanto erano ridicole quelle perdite tempo che servivano solo a rifiatare. Ora non si rifiata più…”Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Quando vedi che Konè fa due tiri e invece di mandarla in curva fa due gol, in quel momento hai un’occasione da non perdere. Io sono deluso. Avevi avuto delle situazioni importanti, la squadra mi era piaciuta molto nel primo tempo, salvo poi deludere nel secondo. Una squadra in vantaggio di due gol non doveva concedere quello che ha concesso. Konè ti poteva dare supporto in mezzo al campo, mi sembrava più in difficoltà Cristante: io sui cambi ho qualche remora. Un calo così netto nella seconda parte non me l’aspettavo. Mora non sapevo nemmeno che stava in panchina, ti è costato l’ira di Dio e l’allenatore non lo fa manco entrare…”Nando Orsi (Radio Radio): “Sulla Roma potete dire quello che vi pare, ma se prendi gol dopo 45 secondi del secondo tempo la partita ti cambia, e le sostituzioni vengono di conseguenza perchè l’Inter poi prende coraggio. Bisognava entrare in campo con un atteggiamento differente. Il problema della Roma è che gioca sempre in avanti, va registrata un po’ questa situazione. La Roma è in lotta per lo scudetto, e la partita di sabato lo testimonia. Fare un primo tempo a quei livelli contro l’Inter non è facile, l’unica cosa è che bisogna un po’ dosare le forze: parti sparato, e nel secondo tempo cali fisicamente. E questo non può succedere se vuoi vincere…”Mario Mattioli (Radio Radio): “Si deve parlare di occasione persa, perchè sei andato negli spogliatoi sul 2 a 0. Però hai la consapevolezza di essere diventata una squadra di vertice. Togliere la forza fisica di Molina, Konè…contro l’Inter sarebbe stata  necessaria. Ma occorre fidarsi di Gasp che ha sotto gli occhi i suoi calciatori tutta la settimana. Ma la Roma ha tutti i numeri per lottare per lo scudetto…”Redazione Giallorossi.netL'articolo ON AIR | Pruzzo: “Mora è costato l’ira di Dio e non entra in campo”, Torri: “La Roma sta cercando Kvernadze”, Corsi: “Konè mi sembrava Gullit”, Piacentini: “Un errore toglierlo” proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.