Lun, 21 Set 2026Ipotesi concreta il raggiungimento del 90%, ora Poste Italiane ha oltre i due terzi di TIM.DiAnna BottonCondividi l'articolo(Image credit: Depositphotos.com)Riparte l’opas di Poste Italiane su TIM. Dopo la conclusione della prima fase dell’offerta l’11 settembre, con il gruppo guidato da Matteo Del Fante che aveva raggiunto il 66,6% del capitale di TIM, riaprono oggi i termini dell’offerta fino al 25 settembre.Alla chiusura della prima prima finestra di adesioni all’opas sono stati consegnati in totale 993,6 milioni di titoli di TIM, pari al 46,5% del capitale. Che, sommato al 20,1% che Poste già possedeva, portano l’azienda postale a detenere oltre due terzi di TIM, maggioranza sufficiente a controllare anche l’assemblea straordinaria.L’offerta prevede un concambio di 0,218 nuove azioni Poste Italiane per ogni azione TIM consegnata, oltre a una componente cash pari a €1,97ps. L’attenzione è sulla soglia del 9o%, che farebbe scattare l’obbligo di consegna di tutti i titoli e consentirebbe di togliere dalla Borsa TIM. Si accelererebbe così il processo di integrazione e la generazione di sinergie.Già con l’attuale partecipazione, Poste potrebbe, in ipotesi, approvare in assemblea straordinaria la fusione di TIM in una società non quotata, rendendo gli azionisti attuali della compagnia telefonica soci di un’azienda privata e, quindi, poco liquida sul mercato.Alla luce delle sedute precedenti, il raggiungimento della soglia appare concreto.Nel frattempo, TIM Brasil (controllata da TIM con una partecipazione del 67%) ha comunicato che, a seguito del successo dell’offerta su TIM, PST è diventata azionista di controllo indiretto dell’operatore brasiliano.Gli azionisti di Tim che hanno aderito nella prima fase saranno pagati il 18 settembre; chi lo in questa finestra riceverà invece il saldo il 2 ottobre. Poste ha messo sul piatto 1,97 euro in contanti e 0,218 sue azioni per ogni titolo Tim consegnato. In caso di adesioni al 100%, l’esborso sarà di circa 3,3 miliardi. Il nuovo gruppo avrà come primo azionista lo Stato con il 50,1%.Gli analisti di Equita su Poste Italiane e TIMGli analisti di Equita vedono ancora margine di crescita per Poste Italiane: il target price di 31 euro è superiore di circa il 15% rispetto alla quotazione di 26,9 euro, motivo per cui il giudizio resta Buy, cioè favorevole all’acquisto.Su TIM, invece, la valutazione è più cauta: con un target di 7,20 euro contro un prezzo di mercato di 7,70 euro, gli analisti ritengono che il titolo abbia poco spazio per crescere ancora e possa anzi arretrare leggermente, da qui il giudizio Reduce.Developed by 3x1010