«Sono stato estromesso ma non ho rimpianti». Giuseppe Conte? È come «il reverendo Jones, l’uomo che sussurrava ai cavilli». È un Beppe Grillo senza freni quello intervistato da Fedez e Mr. Marra a Pulp Podcast. Nel video pubblicato oggi su YouTube, il fondatore del Movimento 5 stelle non risparmia stoccate all’attuale presidente del partito e alla nuova linea politica da lui inaugurato. «Di progressista questo movimento ha solo la paralisi progressiva della mente. Non c’è nessuno che prospetta come sarà la società nel 2050», attacca Grillo ai microfoni del podcast di Fedez.I messaggi scambiati con Draghi, il «banchiere del diavolo»Secondo il comico genovese, l’attuale M5s non propone alcuna idea concreta di futuro: «Non c’è uno che prospetta un’idea di società nel 2050. Il 2050 sul simbolo l’ho fatto mettere io, perché volevo che tutti i partiti facessero altrettante in modo da dire: “pensiamo avanti, poi ognuno ci arriva con i propri mezzi”». Nel corso dell’intervista a Pulp Podcast, Grillo parla anche dei primi contatti con Mario Draghi. «Mi sono trovato di fronte questo banchiere del diavolo e lui pensava che io lo mandassi a fan**lo. Ci siamo trovati così, ognuno coi propri dubbi. Ci mandavamo messaggi tipo “le fragole sono mature”. E lui mi rispondeva: “i mirtilli ancora no”».«Mi sento postumo di me stesso»«Poi – aggiunge Grillo – posso aver sbagliato in fiducia, ma di colpe io me ne do meno. Il Movimento doveva essere compostabile, non biodegradabile. Io mi sento postumo di me stesso da vivo, perché tutte le cose che dicevo vent’anni fa, come le comunità energetiche, l’idrogeno e le stampanti 3D, devono ancora arrivare qua. Questo è il disagio che sento io, non posso sempre andare e parlare delle stesse cose che mi sentivi dire».L’ipotesi di un nuovo partitoNei giorni scorsi, è circolata l’indiscrezione che Grillo stia lavorando a una sua lista in vista delle prossime elezioni che potrebbe soffiare alcuni voti proprio al Movimento 5 stelle. «Come faccio io a fondare un partito, a organizzarlo? Non ho il potere, le facoltà di farlo, mi dispiace. Io posso dare degli input, delle idee straordinarie sull’ambiente o sulla religione», dice il comico genovese nell’intervista a Pulp Podcast. E poi aggiunge: «Ma chi è che legge un programma elettorale? Se io mi dovessi candidare, direi “sono Grillo, fidatevi”. Io non dico più niente, perché ho già detto tutto, che c**zo volete da me? Datemi il voto e basta».In aggiornamentoL'articolo Beppe Grillo ospite da Fedez a Pulp Podcast: «Non fonderò un nuovo partito». L’attacco a Conte sul M5s «biodegradabile» proviene da Open.