Oltre un miliardo per finanziare la Carta ‘Dedicata a Te’ per il 2026-2027, raggiungendo a una platea di 1.177.597 nuclei beneficiari. Questi i numeri della quarta edizione della social card, che partirà dal 4 novembre. Da quella data i nuovi beneficiari potranno ritirare la carta agli uffici postali, chi ne è già dotato invece riceverà direttamente i primi 500 euro, mentre una seconda tranche da ulteriori 500 euro sarà erogata a partire da aprile 2027.L’iniziativa partita nel 2023Si tratta di una iniziativa partita nel 2023, da allora sono stati stanziati 2,7 miliardi, promossa dal Ministero dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, dell’Economia e del Lavoro e Politiche sociali e vede la collaborazione di Anci, Inps e Poste, e anche dei privati di Federdistribuzione, che anche per questa edizione ha confermato la convenzione con lo sconto del 15% nei supermercati aderenti.“È un pezzo di plastica, una carta in tutto simile a tutte le carte di credito ma porta con sé un messaggio di attenzione e di inclusione, testimonia che lo Stato non lascia sole le persone”, ha detto la ministra del Lavoro Marina Calderone.Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e la ministra del Lavoro Maria Elvira Calderone durante la presentazione della “Carta dedicata a te” 2026 (Foto Roberto Monaldo / LaPresse)“Il modello di intervento partiva dalla necessità di essere efficace ed efficiente: Poste e Inps sono due eccellenze che ci permettono di intervenire senza domande e carte bollate, che a volte rendono un intervento più fastidioso che incisivo”, ha sottolineato il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, “e anche per evitare qualsiasi forma di imbarazzo, la carta è del tutto simile alle altre carte di credito di Poste. Abbiamo anche individuato i prodotti che possono essere acquistati, tra cui pasta, riso, olio, i prodotti freschi, tutti italiani perché vogliamo che i soldi degli italiani finiscano nelle filiere italiane”.Restano invariate le modalità di accessoRestano invariate le modalità di accesso: non sarà necessario presentare una domanda, ma i beneficiari saranno individuati automaticamente dall’Inps tra i nuclei familiari composti da almeno 3 componenti e con Isee inferiore a 15mila euro, privi di altri contributi di inclusione sociale e sostegno alla povertà. A seguito di comunicazione da parte del Comune, la carta potrà essere ritirata presso tutti gli uffici postali italiani. I beneficiari delle precedenti edizioni che risultino ancora confermati vedranno ricaricata automaticamente la carta già in loro possesso.“C’è un vero e proprio lavoro di squadra, all’Inps tocca la parte che fa fare meglio – ha spiegato il presidente dell’Istituto Gabriele Fava -. Partiamo dall’Isee, da dati che abbiamo già, vediamo chi ne ha bisogno e mettiamo a disposizione dei Comuni gli elenchi dei possibili beneficiari: una amministrazione che usa ciò che sa già per arrivare prima delle richiesta, riducendo la distanza tra Stato e cittadini, portando la protezione pubblica laddove serve”.“Da sempre accompagniamo il governo nelle misure di sostegno economico e sociale. Per questo servizio ci avvaliamo di due asset, la nostra rete postale e la più grande rete di pagamenti”, ha sottolineato Giuseppe Lasco, Dg di Poste.I piccoli Comuni sono interessati per il 28%, le città sopra i 100mila abitanti per il 14%. In questa edizione, 8 beneficiari su 10 hanno già la carta, significa non dovranno recarsi negli uffici postali ma gli verrà accreditato direttamente l’importo.“È una misura importante, alla quale come rete di Comuni collaboriamo come front office – ha detto il sindaco di Napoli e presidente Anci Gaetano Manfredi – in un momento di grande difficoltà con le famiglie, l’inflazione e la perdita di potere di acquisto rendono molto importanti queste misure di sostegno. Con spirito collaborativo auspichiamo che questa misura possa essere ampliata, perché è molto orientata alle famiglie, ma c’è il tema di tanto single e persone anziane che hanno necessità di aiuto”. “Se mi chiedere se abbiamo cancellato la povertà, no. Ma abbiamo fatto un intervento collegato ai tanti altri interventi di sostegno messi in campo dal governo”, ha concluso Lollobrigida.Lollobrigida: “Social card 2027 ad aprile? In campo più risorse in poco tempo”L’intervento sulla card Dedicata a te in questa edizione sarà biennale mentre prima era annuale: “C’è una prima tranche da 500 euro per l’annualità 2026 e un secondo intervento in aprile di ulteriori 500 euro per l’annualità 2027, per concentrare gli interventi in una fase di difficoltà”. Lo ha spiegato il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, alla conferenza stampa di presentazione della quarta edizione della carta ‘Dedicata a te’.Rispondendo a una domanda sui motivi dell’anticipo della seconda tranche ad aprile e se si pensi a elezioni in primavera, Lollobrigida ha risposto che “aspettavo questo tipo di considerazioni. Le elezioni sono a ottobre. Potrebbero esser anche prima ma questo non compete a noi, compete al presidente della Repubblica, non entro nel merito. Siamo in una fase di particolare congiuntura storica, occorre mettere in campo più risorse disponibili nel più breve tempo possibile”.Federdistribuzione: “Rinnovato sostegno imprese a ‘Dedicata a te'”Federdistribuzione ha rinnovato l’adesione alla convenzione proposta dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf) per il sostegno alla Carta Dedicata a Te negli anni 2026 e 2027. Il coinvolgimento delle imprese della distribuzione aderenti all’iniziativa consentirà ai beneficiari di poter usufruire di un contributo aggiuntivo del 15% del valore del plafond della carta per gli acquisti di generi alimentari di prima necessità.A margine della conferenza stampa di presentazione, tenutasi questa mattina al Masaf, il Presidente di Federdistribuzione Carlo Alberto Buttarelli ha dichiarato: “La Carta Dedicata a Te è un’importante iniziativa del Governo che dà un aiuto concreto a oltre un milione di famiglie, mettendo a disposizione di ogni beneficiario circa 500 euro per ciascuna assegnazione da utilizzare per la spesa di beni di prima necessità. Grazie alla sensibilità e all’impegno economico delle imprese della distribuzione, fin dalla prima edizione abbiamo messo a disposizione dei beneficiari la possibilità di incrementare il valore del plafond della carta del 15%, attraverso una scontistica dedicata e usufruendo anche di tutte le promozioni in corso. Il rinnovo della convenzione per gli anni 2026 e 2027 conferma l’attenzione che le imprese della Distribuzione Moderna hanno verso le persone e le famiglie economicamente più fragili, così come l’impegno quotidiano a tutela del potere d’acquisto degli italiani, attraverso un’offerta accessibile e di qualità, che valorizza le tante filiere di eccellenza del Made in Italy”.Questo articolo Social card Dedicata a te 2026, novità e beneficiari proviene da LaPresse