Aurora ha 17 anni, abita in un grande centro dell’Emilia-Romgna ed è una ragazza hikikomori. Come racconta Orizzonte scuola che per primo si è occupato della vicenda, da tempo la ragazza vive quasi sempre in casa, segue le lezioni a distanza e ha pochissimi contatti con i coetanei. Negli ultimi mesi, però, qualcosa aveva iniziato a cambiare. Un passo alla volta, anche grazie al rapporto costruito con la sua insegnante di sostegno, Luigia Ambrosino.Il viaggio al Salone del Libro di TorinoCon lei Aurora, appassionata di politica, scrittura e lettura, era riuscita a raccontare la propria storia in un testo autobiografico. Quel racconto le è valso il primo premio al concorso “Adotta l’Orso”, legato al Salone del Libro di Torino. Per ritirarlo, la scorsa primavera, Aurora era uscita di casa e aveva raggiunto Torino insieme alla docente. Un viaggio che, per una ragazza abituata a vivere quasi sempre nella propria stanza, aveva rappresentato molto più di una premiazione. Ora, però, quel rapporto si è interrotto. Con l’inizio del nuovo anno scolastico Ambrosino è stata trasferita in un altro istituto e ad Aurora sono state assegnate due nuove insegnanti. La famiglia aveva chiesto che la docente venisse confermata, proprio per non spezzare una relazione costruita con fatica e diventata un «punto di riferimento importante per la ragazza». La richiesta di continuità didattica, però, non è stata accolta.La madre: «Sistema burocratico cieco che non riconosce il ritiro sociale»La madre di Aurora, Roberta, attiva nell’associazione Hikikomori Italia Genitori Ets, ha denunciato l’insensibilità delle istituzioni per il trasferimento della Ambrosino: «Non si tratta di una critica verso le nuove insegnanti», ha spiegato a Il Resto del Carlino, ma verso «un sistema burocratico cieco che non sa riconoscere le specificità del ritiro sociale». Per una ragazza che negli ultimi anni ha vissuto quasi sempre dentro casa, la scuola e le persone incontrate attraverso di essa sono uno dei pochi punti di contatto con il mondo fuori dalla sua stanza. Per la famiglia, cambiare una delle poche figure di riferimento significa costringere Aurora a ricominciare da capo un percorso già molto difficile.L'articolo Torna a scuola dopo anni grazie alla prof, ma lei viene trasferita. La storia di Aurora, la 17enne hikikomori rimasta senza «il suo punto di riferimento» proviene da Open.