Il centrocampista del Sunderland salta il prossimo raduno della Nazionale dopo aver ammesso l’acquisto di un certificato vaccinale durante la pandemiaGranit Xhaka non vestirà la maglia della Svizzera nella prossima finestra internazionale. Il centrocampista del Sunderland ha deciso, insieme ai vertici della Federazione elvetica, di non prendere parte al raduno della Nazionale dopo aver fatto chiarezza su una vicenda risalente al periodo della pandemia.Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoLa scelta arriva dopo le dichiarazioni pubblicate dallo stesso Xhaka sui propri canali social, attraverso le quali il giocatore ha ammesso una condotta irregolare legata alla questione del certificato di vaccinazione contro il Covid-19 e ha espresso il proprio rammarico per quanto accaduto.Xhaka ammette: «Quella strada non era quella giusta»Il centrocampista svizzero ha spiegato di aver vissuto un periodo caratterizzato da dubbi e timori: “All’epoca, riguardo alla vaccinazione contro il Covid-19, ero personalmente molto insicuro e nutrivo forti dubbi. Provavo una profonda sfiducia nei confronti del vaccino ed ero condizionato da paure e incertezze”.Xhaka ha poi riconosciuto l’errore commesso nella gestione della situazione: “In questo stato emotivo agitato ho acquistato un certificato di vaccinazione, invece di chiarire i miei dubbi attraverso i canali previsti. Oggi vedo chiaramente che quella strada non era quella giusta. È stato un errore. Mi dispiace”.Il giocatore ha inoltre assicurato la propria disponibilità a collaborare per chiarire ogni aspetto della vicenda: “a fare piena luce sui fatti”.La Svizzera prende tempo: «Rivaluteremo la situazione»La Federazione svizzera ha deciso di affrontare la prossima pausa internazionale senza il proprio capitano. Il presidente dell’ASF Peter Knäbel ha spiegato che la scelta è stata condivisa con il diretto interessato.“Siamo giunti insieme alla conclusione che fosse nell’interesse della squadra affrontare questo ritiro senza di lui” ha dichiarato Knäbel, sottolineando la volontà di abbassare la pressione mediatica sulla squadra in vista degli impegni di Nations League.Il futuro di Xhaka con la Nazionale resta apertoLa decisione non rappresenta, almeno per il momento, un’esclusione definitiva dalla Svizzera. La Federazione ha infatti lasciato aperta ogni possibilità, spiegando che il futuro del centrocampista verrà valutato dopo la pausa internazionale.“Al termine di questa finestra internazionale rivaluteremo la situazione insieme a Granit e discuteremo sul da farsi” ha aggiunto Knäbel.Per Xhaka, uno dei simboli della Nazionale elvetica negli ultimi anni, si apre quindi una fase delicata: il centrocampista dovrà attendere le prossime settimane per conoscere gli sviluppi del proprio percorso con la maglia della Svizzera.Secondo quanto rivelato da Blick, la procura di Lucerna avrebbe aperto un’indagine per far luce sulla vicenda: l’ex Arsenal rischia fino a 5 anni di carcere!