All’insegna dell’antichità omerica, il leader di Futuro nazionale, Roberto Vannacci, ha chiuso ieri la convention di partito tenutasi a Orvieto. Nel Palazzo del Capitano del popolo, il generale ha richiamato «il patriarcato mediterraneo per proteggere la famiglia», spiegando: «Non è oppressione, non è possesso, non è violenza, queste sono le deviazioni. Il patriarcato mediterraneo è rispetto, è dovere, è sacrificio, è fedeltà, è devozione. Non vogliamo colpevolizzare l’uomo, noi abbiamo l’idea di Ulisse come uomo, un uomo che lascia la sua terra, la sua famiglia per andare a difendere la patria». Parimenti ha criticato il concetto del femminicidio, poiché «non possiamo pensare a pene diverse rispetto al genere della vittima o alle motivazioni».🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Vannacci dice sì: «Giustissimo, ma in ritardo» proviene da La Verità.