Ed Sheeran ha chiesto scusa ai fan per come è stato gestito il caso Macklemore, il rapper escluso dal suo tour dopo le parole pro-Palestina pronunciate sul palco. Lo ha fatto sabato sera dal Lincoln Financial Field di Philadelphia, nel primo concerto del Loop Tour negli Stati Uniti dopo la polemica. «Ho dovuto prendere decisioni difficili, ho commesso degli errori e ne sono davvero, davvero dispiaciuto», ha detto il cantante britannico, visibilmente commosso e accolto dagli applausi. Nello stesso intervento, Sheeran ha espresso preoccupazione per il ruolo dei proprietari degli stadi nella gestione dei contenuti portati sul palco: «Sono profondamente preoccupato dall’idea che si possano pre-autorizzare i contenuti delle performance». Una pratica simile, ha aggiunto, «non dovrebbe mai accadere nel mondo libero». Poi ha preso la chitarra e lo show è cominciato.Cosa ha detto Ed Sheeran su GazaPer la prima volta l’artista ha preso posizione sulla guerra tra Israele e Hamas, spiegando prima perché finora non lo aveva fatto. «Nella mia carriera ho cercato di non essere un commentatore politico di alcun tipo, perché voglio che la mia musica e i miei show parlino di unità, non di divisione; di umanità, non di politica. Ma questa è una questione umanitaria e non posso più nascondere ciò che provo», ha detto, stando all’ANSA. La Stampa riporta anche un’altra frase, «Non ho mai voluto essere un musicista attivista», con il riferimento a un dibattito «importante e appassionato sulla libertà di espressione e sulla questione politica più complessa del pianeta». Poi il passaggio sul conflitto: «Quello che è accaduto in Israele e al festival musicale Nova il 7 ottobre è stato orribile, e si è sommato a secoli di sofferenza ebraica. Quello che sta accadendo a Gaza è catastrofico, ingiustificabile e sproporzionato. Ho il cuore spezzato per la portata della devastazione e per le vite civili perdute, le vite dei bambini, e l’ingiustizia sistemica che vediamo consumarsi in Cisgiordania non può essere ignorata». Sheeran ha detto di cercare un modo per aiutare concretamente le vittime, ammettendo di «non sapere abbastanza» sulla complessità della situazione.Il caso Macklemore e le proteste fuori dallo stadioTutto nasce dal concerto del 5 settembre al MetLife Stadium, in New Jersey, dove Macklemore aveva gridato «Palestina libera» e manifestato il proprio sostegno ai palestinesi. Il rapper è stato poi escluso dalle restanti date nordamericane del tour. La decisione sarebbe arrivata anche su pressione di alcuni proprietari degli stadi che avrebbero ospitato le tappe successiva. Sheeran era stato criticato per non essersi opposto all’allontanamento e che gruppi pro-Palestina avevano lanciato appelli al boicottaggio. In solidarietà con Macklemore si sono ritirati anche gli artisti di supporto e la band, e il cantante britannico si è ritrovato a esibirsi da solo. Prima del concerto di Philadelphia alcuni manifestanti si sono radunati fuori dallo stadio con bandiere e cartelli a favore della causa palestinese, ma lo show si è svolto regolarmente.L'articolo Ed Sheeran e le scuse dopo le accuse dai ProPal: «A Gaza situazione ingiustificabile». Cosa ha detto sul 7 ottobre e la censura sui palchi – Il video proviene da Open.