Il confronto tra AIA e squadre di Serie A arriva dopo un avvio di campionato segnato dal dibattito sugli interventi del VarIl tema Var continua a essere al centro del dibattito nella Serie A 2026/27. Dopo le prime cinque giornate, il mondo arbitrale e i club si preparano a un confronto diretto per analizzare le nuove indicazioni e gli episodi più discussi di questo inizio stagione. 🎧 Ascolta le nostre notizie! Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio. La domanda principale riguarda l’efficacia dell’attuale gestione: una maggiore fluidità del gioco e un aumento del tempo effettivo possono convivere con il rischio di lasciare senza correzione alcuni errori evidenti? Il confronto nasce proprio da questa contrapposizione tra una maggiore continuità delle partite e la necessità di intervenire nelle situazioni più delicate.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoVar e rigori, gli episodi che hanno acceso la discussioneTra gli episodi più analizzati c’è il contatto tra Heggem e Oristanio in Bologna-Torino, con il mancato calcio di rigore per la squadra granata. L’arbitro Guida ha deciso di far proseguire il gioco, mentre il Var Santoro non ha richiesto la revisione dell’azione. Secondo diverse valutazioni, l’intervento avrebbe potuto essere oggetto almeno di una verifica al monitor.Altro episodio discusso è quello tra Yeboah e Taylor in Venezia-Lazio, dove invece il rigore è stato assegnato dopo il controllo Var. La differenza di valutazione tra situazioni considerate simili ha alimentato il dibattito sulla soglia dei contatti e sull’uniformità delle decisioni.Nel corso delle prime giornate sono stati analizzati anche altri casi controversi: dalla spinta di De Bruyne su Vasquez in Genoa-Napoli, al tocco di mano di Vlasic in Torino-Milan, fino all’episodio di Lobotka in Inter-Napoli. Discussione anche sul mancato provvedimento per il pugno di Jimenez a Bracaglia in Fiorentina-Frosinone e sulla trattenuta di Kalulu su Rowe in Juventus-Atalanta, con il Var rimasto in silenzio.A Lissone il confronto tra arbitri e club di Serie AL’incontro tra la classe arbitrale e le società è fissato per oggi, lunedì 21 settembre 2026, alle ore 12:30 nella sala conferenze dell’International Broadcast Center di Lissone.Saranno presenti il designatore Daniele Orsato, il direttore tecnico Domenico Messina e la commissione dell’AIA composta da Luca Banti, Ciro Carbone, Gabriele Gava, Alessandro Giallatini e Antonio Danilo Giannoccaro. L’invito è rivolto ai venti club della massima serie, con dirigenti, addetti ai lavori e allenatori chiamati a partecipare al confronto.L’obiettivo sarà analizzare le principali situazioni delle prime cinque giornate, tra cui la gestione dei rigori, le chiamate Var e il rapporto tra decisione dell’arbitro in campo e intervento tecnologico.I numeri evidenziano una tendenza particolare: nelle precedenti due stagioni le on field review erano state circa cinque nello stesso periodo, mentre quest’anno se ne registra soltanto una, quella di Genoa-Frosinone per il rigore poi sbagliato da Colombo.Secondo La Gazzetta dello Sport, Orsato e Messina intendono proseguire sulla linea tracciata, con l’arbitro in campo considerato centrale nel sistema e il Var utilizzato soltanto per errori evidenti e situazioni macroscopiche. Il mondo arbitrale resta comunque aperto al dialogo, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la gestione delle gare senza modificare l’impostazione generale.