Elezioni in Germania, AfD prima in Meclemburgo, Linke trionfa a Berlino. Pesante sconfitta per la Cdu

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L’AfD si afferma come prima forza in Meclemburgo-Pomerania occidentale, davanti alla Spd che riesce comunque a recuperare fortemente rispetto alle previsioni della vigilia, mentre a Berlino la Linke conquista il primo posto con il suo miglior risultato storico. È il quadro che emerge dalle più recenti proiezioni delle elezioni nei due Laender, che segnano anche una pesante battuta d’arresto per la Cdu e mettono sotto pressione il cancelliere Friedrich Merz. Il leader cristiano-democratico ha definito “un disastro” il risultato nel Meclemburgo, ma ha ribadito la volontà di assumersi la responsabilità e portare avanti il programma di riforme del governo. AfD vince in Meclemburgo-PomeraniaIn Meclemburgo-Pomerania occidentale l’AfD è al 38,3% secondo l’ultima proiezione Ard delle 23:02, mentre la Spd è al 35,4%. Secondo la più recente proiezione Zdf, delle 22:21, i due partiti sono rispettivamente al 38,1% e al 35,5%. L’estrema destra sarebbe quindi per la prima volta davanti alla Spd, che dal 1994 era sempre stata la prima forza nel Land. Nel 2021 Alternative für Deutschland aveva ottenuto il 16,7%, mentre la Spd aveva raggiunto il 39,6%. La Spd può comunque rivendicare un forte recupero rispetto alle previsioni della campagna elettorale. La ministra-presidente Manuela Schwesig ha sottolineato: “L’AfD aveva intenzione di ottenere qui la maggioranza assoluta. Io ero la donna contro il blu, e ci siamo riusciti”. “La Spd ha ricevuto molta fiducia dagli elettori, in un momento difficile”, ha aggiunto, dopo aver parlato nei giorni scorsi di una “rimonta”. Da sinistra: Beatrix von Storch, Kristin Brinker e Alice Weidel, Berlino, 20 settembre 2026 (Photo by: Fabian Sommer/picture-alliance/dpa/AP Images)Risultato pesante per la CduIl risultato più pesante riguarda però la Cdu, che nelle più recenti proiezioni è al 4,9%, sotto la soglia del 5%, contro il 13,3% del 2021. Se confermato, sarebbe la prima volta nella storia della Repubblica federale che la Cdu resta fuori da un Parlamento regionale per non aver superato la soglia di sbarramento. Anche il Bsw è al 4,9% nelle proiezioni e rischia quindi di non entrare nel Landtag. Merz ha ammesso apertamente la gravità della sconfitta: “Non possiamo abbellire il risultato in Meclemburgo-Pomerania occidentale. È un disastro”. La Cdu, ha spiegato, è stata “stritolata nella polarizzazione tra Spd e AfD”. Merz incassa la sconfitta e rilancia le riformeIl cancelliere non sembra però intenzionato a cambiare rotta. Dopo aver riconosciuto la difficoltà del momento, Merz ha ribadito: “Io mi assumo questa responsabilità, perché voglio portare avanti il nostro Paese”. E ha rilanciato il programma di riforme del governo: “Le riforme sono l’antidoto al veleno autoritario”. “Ciò che dobbiamo fare ora richiede coraggio, fermezza e pazienza. Io sono pronto a metterli in campo come presidente della Cdu e soprattutto come cancelliere del nostro Paese”, ha concluso. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da CDU Deutschlands (@cdu)AfD rivendica la vittoriaL’AfD rivendica intanto il risultato. “Abbiamo ricevuto chiaramente il mandato a governare”, ha detto il co-presidente Tino Chrupalla, definendo il risultato “sensazionale”. La co-presidente Alice Weidel ha invece sostenuto che l’AfD sia ormai “il nuovo partito popolare in Germania” e che abbia sostituito la Cdu nel suo ruolo. Il partito ha annunciato la disponibilità a colloqui con tutte le forze, compresa nel lungo periodo la Cdu, ribadendo la propria opposizione al cordone sanitario. Le difficoltà nel formare un nuovo governo nel MeclemburgoGli equilibri nel Land rendono però complessa la formazione del nuovo governo. L’AfD, pur essendo prima, non raggiunge la maggioranza assoluta e non dispone al momento di un partner per governare. La Cdu esclude infatti una collaborazione con l’AfD, mentre il Bsw è sotto la soglia del 5%. La precedente maggioranza Spd-Linke non avrebbe più i numeri, ma se il Bsw restasse fuori dal Landtag sarebbe aritmeticamente possibile una coalizione Spd-Linke-Verdi. La formazione di un nuovo governo dipenderà quindi anche dall’esito definitivo per Cdu, Bsw e Verdi. Linke vince a BerlinoA Berlino il quadro è diverso. La Linke è nettamente prima con il 25,7% nella più recente proiezione Zdf, davanti alla Cdu al 18,8%. Seguono AfD al 16,2%, Verdi al 14,3% e Spd al 12,1%. Il Bsw è al 4,7% e, secondo la proiezione, resterebbe fuori dal Parlamento. La Linke ottiene così il suo miglior risultato in un’elezione per la Camera dei rappresentanti di Berlino. “Abbiamo fatto la storia”, ha detto la candidata di punta Elif Eralp. “Voglio rappresentare tutte le persone per una Berlino migliore, più giusta e più sociale“. Elif Eralp, Berlino, 20 settembre 2026 (Photo by: Sebastian Gollnow/picture-alliance/dpa/AP Images)Per la Spd berlinese è invece una pesante battuta d’arresto. Il candidato Steffen Krach ha definito il risultato “catastrofico” e “una cesura per la Spd berlinese”: “Per anni, decenni, siamo stati il partito di Berlino e oggi non si può più dire che lo siamo”. La Spd scende così al 12,1%, al di sotto del precedente minimo storico del 18,4% ottenuto nel 2023. Anche nella capitale la formazione del governo si preannuncia complessa. La precedente maggioranza Cdu-Spd non avrebbe più i numeri: secondo la proiezione Zdf, i due partiti arriverebbero insieme a 57 seggi su 162, ben al di sotto dei 82 necessari per la maggioranza. Al momento, le due combinazioni che dispongono aritmeticamente dei numeri sono una coalizione Linke-Verdi-Spd, con 97 seggi, e una Cdu-Verdi-Spd, con 84. La Cdu esclude però una coalizione con la Linke, mentre tutti gli altri partiti escludono un’alleanza con l’AfD.  Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Die Linke (@dielinke)Questo articolo Elezioni in Germania, AfD prima in Meclemburgo, Linke trionfa a Berlino. Pesante sconfitta per la Cdu proviene da LaPresse