Lun, 21 Set 2026DiRedazioneCondividi l'articolo(Foto: Valerio Pennicino/Getty Images)Un episodio destinato a lasciare strascichi quello andato in scena all’Allianz Stadium prima della sfida tra Juventus e Atalanta. Il minuto di raccoglimento dedicato alla memoria di Sandro Mazzola, leggenda dell’Inter e della Nazionale scomparsa la scorsa settimana all’età di 83 anni, non è stato infatti rispettato da una parte della tifoseria bianconera presente sugli spalti.Mentre gran parte dello stadio accompagnava con gli applausi l’omaggio allo storico calciatore, in Curva Sud diversi sostenitori della Juventus hanno scelto di voltarsi di spalle rispetto al terreno di gioco. Contemporaneamente, altri tifosi hanno intonato cori dedicati ad alcune figure storiche del mondo bianconero, tra cui Gaetano Scirea, Gianni Agnelli e Andrea Fortunato.Un comportamento che ha macchiato il momento dedicato al ricordo di Mazzola e sul quale la Juventus ha deciso di intervenire pubblicamente, prendendo le distanze da quanto avvenuto sugli spalti: «Non c’è rivalità che possa giustificare la mancanza di rispetto durante un minuto di silenzio», ha scritto il club bianconero attraverso i propri canali ufficiali dopo la partita.La Juventus ha quindi ribadito il proprio pensiero aggiungendo: «Onorare la memoria e unirsi nel ricordo durante i momenti di commemorazione rappresenta una responsabilità comune che trascende appartenenze e colori».Il caso finisce davanti al giudice sportivoL’episodio potrebbe ora avere anche conseguenze sul piano della giustizia sportiva. Gli ispettori della Procura federale della FIGC, presenti allo Stadium, hanno infatti segnalato quanto accaduto durante il minuto di raccoglimento. Il comportamento dei tifosi è stato inserito nel referto e il caso sarà quindi sottoposto all’esame del giudice sportivo.Resta ora da capire quale potrà essere l’eventuale provvedimento nei confronti della società bianconera. Tra le ipotesi figura innanzitutto una sanzione economica, mentre lo scenario più severo potrebbe portare alla chiusura del settore interessato. Quest’ultima possibilità, allo stato attuale, viene tuttavia considerata meno probabile.La decisione arriverà dopo la valutazione della documentazione raccolta dagli ispettori federali. Intanto, la Juventus ha voluto prendere immediatamente una posizione chiara sull’accaduto, sottolineando come anche una rivalità sportiva particolarmente sentita non possa trasformarsi in una mancanza di rispetto durante un momento dedicato alla memoria di una delle grandi figure della storia del calcio italiano.Developed by 3x1010