Malagò: «La politica brama di poter intervenire sul calcio»

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Mar, 22 Set 2026Il presidente della FIGC ha poi commentato il caso relativo al suo tesseramento alla Federazione.DiRedazioneCondividi l'articoloGiovanni Malagò (Foto: Insidefoto)Nella giornata di ieri, il presidente della FIGC Giovanni Malagò è intervenuto durante il podcast Numer1 condotto da Giuseppe Cruciani, Sandro Sabatini e Ivan Zazzaroni. Tra i temi trattati, quello legato al caso del mancato tesseramento che accompagna la sua elezione.«C’è un discorso che riguarda la politica che ha sempre di più interesse, voglia, desiderio e bramosia di intervenire nel mondo dello sport e del calcio – ha dichiarato Malagò –. È un meccanismo che si è messo in moto dopo la sconfitta contro la Bosnia, con vari tentativi, non è però una cosa che riguarda tutti i politici».Ne fa una contraddizione, il presidente, il quale dichiara di non essere sanzionabile:«Da una parte dice che devi avere il tesseramento, dall’altra che non puoi avere rapporto con nessuna società. Se ti presenti come dirigente di una qualsiasi società sei in conflitto d’interesse e devi decadere. Il tema non lo capisco e non può esistere. Non sono sanzionabile, non ho avuto un primo, un secondo o terzo grado. Sarebbe la prima volta che si deve sanzionare qualcuno senza passare da una dinamica processuale».«È un momento complicato, ingiustamente complicato, sorprendentemente complicato», aveva dichiarato in un recente intervento ai microfoni di Sky Sport. Il presidente federale ha parlato apertamente delle difficoltà affrontate nelle ultime settimane, sottolineando anche di avere subito attacchi arrivati da persone a lui vicine.Una questione che ha aperto uno scenario delicato anche per la governance federale, con la possibilità di arrivare fino a un commissariamento della FIGC.Developed by 3x1010