Ore e ora al pc o sul tablet, alternate da ‘momenti di relax’ al telefonino, rischiano di bruciare in poco tempo i benefici delle vacanze. Nell’era degli schermi e dell’AI, addio schiena dritta e mento fiero: oggi sempre più spesso ci troviamo piegati con testa e sguardo verso il basso per ore, avvinti dalle ‘protesi’ digitali. Una postura che farebbe inorridire i guru del bon ton e che, in molti casi, si traduce in mal di collo e dolore alla schiena. A mettere in guardia dal disturbo cervicale associato all’uso prolungato dei dispositivi digitali sono gli ortopedici della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (Siot), che stilano i 5 consigli per proteggere collo e schiena.Il mal di collo da smartphone“Quando la testa viene inclinata in avanti, cambia la distribuzione dei carichi sulle strutture cervicali. Il centro di gravità della testa si sposta anteriormente e aumenta il lavoro richiesto ai muscoli e alle strutture posteriori del collo per mantenerla in posizione”, scandisce Alberto Di Martino, esperto Siot e professore associato di Ortopedia e Traumatologia presso l’Università di Bologna e Irccs Istituto Ortopedico Rizzoli. “Con il termine tech neck si descrive comunemente l’insieme dei disturbi che possono comparire quando trascorriamo molte ore davanti a smartphone, tablet e computer, mantenendo a lungo il capo inclinato in avanti e soprattutto riducendo la varietà dei movimenti”, interviene Pietro Simone Randelli, presidente della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia – Siot e Ordinario di Ortopedia dell’Università degli Studi di Milano. “In queste condizioni aumenta il lavoro richiesto alla muscolatura cervicale. Una postura sfavorevole può contribuire al sovraccarico, soprattutto se viene mantenuta per molte ore, si fanno poche pause e la giornata è caratterizzata da scarsa attività fisica”.Cosa succede al collo dopo 3-4 ore davanti a uno schermoNon a caso alcuni studi segnalano un’associazione tra un uso prolungato dello smartphone e una più elevata frequenza di dolore cervicale: nel mirino esposizioni quotidiane superiori alle tre-quattro ore.“Chi trascorre molte ore davanti a uno schermo può essere anche più sedentario, praticare meno attività fisica, muoversi meno e mantenere più a lungo posizioni statiche. È quindi l’insieme delle abitudini quotidiane a dover essere considerato”, avverte Di Martino. Il dolore al collo, tuttavia, raramente dipende da un unico fattore. La soluzione? Imparare a utilizzare i dispositivi in maniera più consapevole. “Soprattutto con il ritorno alla routine di lavoro o di studio, la raccomandazione è semplice: meno immobilità, più movimento, maggiore attenzione alle proprie abitudini quotidiane e alla postura”, insiste il presidente Siot.Come proteggere la schiena e il collo dalle maratone digitaliEcco infine i consigli per proteggere collo e schiena:1. Attenzione alla postura: meno il collo è inclinato, minore è il sovraccarico. È importante cercare una posizione confortevole che non costringa il collo a una flessione marcata e prolungata, evitando di mantenere a lungo inclinazioni superiori a circa 30 gradi. 2. Interrompere le posture statiche.Durante il lavoro al computer o l’utilizzo prolungato dello smartphone è utile effettuare pause regolari, alzarsi, muovere il collo e le spalle e distogliere periodicamente lo sguardo dallo schermo.3. Organizzare correttamente la postazione di lavoro. Monitor, seduta e piano di lavoro devono consentire una posizione confortevole, evitando di lavorare per ore con il capo costantemente inclinato. Smartphone, tablet e Pc andrebbero portati all’altezza dello sguardo.4. Contrastare la sedentarietà. Praticare regolarmente attività fisica contribuisce al benessere muscoloscheletrico e alla capacità del corpo di tollerare meglio i carichi quotidiani.5. Quando è necessario rivolgersi allo specialista. Un episodio di rigidità o affaticamento dopo molte ore davanti a uno schermo non deve necessariamente preoccupare. È invece indicata una valutazione medica quando il dolore persiste o peggiora, limita le attività quotidiane, compare dopo un trauma oppure si associa a formicolii, perdita di sensibilità o riduzione della forza agli arti superiori.Collo da smartphone Photo by: Christin Klose/picture-alliance/dpa/AP ImagesQuesto articolo Collo e schiena stressati da maratone al pc? L’antidoto in 5 mosse proviene da LaPresse