La cocaina arrivava da Paraguay e Perù, con scalo in Spagna, e i migranti siriani riuscivano a entrare in Italia dopo avere attraversato Slovacchia, Ungheria e Austria e avere pagato 700 euro a testa. È quanto hanno scoperto i carabinieri del comando provinciale di Trento, che hanno eseguito 20 misure cautelari richieste dalla Dda ed emesse dal gip del capoluogo trentino. I capi di imputazione dell’operazione, denominata ‘Aquila nera’, vanno dall’associazione a delinquere finalizzata al traffico anche internazionale di droga, spaccio e associazione a delinquere per traffico internazionale di migranti clandestini. L’indagine, che si è svolta da giugno 2021 a novembre 2024, ha disarticolato tre organizzazioni: sette gli arresti e 82 i chili di cocaina sequestrati, oltre 1.300 gli episodi di spaccio ricostruiti. Secondo gli inquirenti, una figura di vertice di uno dei tre sodalizi durante un periodo di detenzione in un carcere è riuscita a curare gli affari illeciti impartendo ordini ai propri sodali utilizzando un cellulare introdotto clandestinamente all’interno dell’istituto di pena. Dalle indagini è emerso anche un sequestro di persona a scopo di estorsione commesso da due indagati, avvenuto a marzo 2023 tra Verona e Trento, nei confronti di una persona che aveva maturato dei debiti di droga. Le indagini hanno inoltre riguardato un connesso filone investigativo, che ha visto emergere un ulteriore business illecito condotto sempre dalle organizzazioni relativo al traffico internazionale di migranti, fatti giungere in Italia clandestinamente, dietro compensi in denaro, attraverso la rotta balcanica. A dicembre 2022 in Slovacchia, sono stati infatti arrestati due degli indagati mentre trasportavano 15 clandestini provenienti dalla Siria, che avevano corrisposto per l’ultimo tratto 700 euro a testa. Nelle scorse ore la chiusura del cerchio investigativo con l’esecuzione delle misure cautelari: in tutto hanno partecipato 121carabinieri con il supporto del Terzo nucleo elicotteri dei carabinieri di Bolzano e le unità cinofile di Laives. Durante le perquisizioni domiciliari sono stati scoperti altri 700 grammi di cocaina e 70 di hashish.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Trento, smantellata rete di narcos e migranti: sequestrati 82 kg di cocaina","description": "Trento, smantellata rete di narcos e migranti: sequestrati 82 kg di cocaina","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/09/22/561a9a60a0c95e28dff4502d27e2fe0d.jpg","uploadDate": "2026-09-22T11:34:31+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1790068453_20da099d6cdf123616d30ca2afc509df_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Trento, smantellata rete di narcos e migranti: sequestrati 82 kg di cocaina proviene da LaPresse