AGI – Il presidente russo, Vladimir Putin, "non può vivere senza guerra, è il paziente zero e va fermato". Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso all'Assemblea generale dell'Onu a New York, attacca il leader russo definendolo ‘paziente zero’, colui da cui “questa idea di guerra continua a diffondersi e che, ovunque arrivi, porta solo dolore, instabilità, nuovi rischi e, naturalmente, nuove crisi. Più libertà di agire ha Putin, più il mondo diventa pericoloso per tutti gli altri. Ecco perché - aggiunge - questo ‘paziente zero’ deve essere fermato. Bisogna negargli lo spazio per agire e per diffondere ulteriormente questo male".Zelensky spiega poi che "il presidente americano, Donald Trump, ha affermato 'questa guerra ridicola e infinita contro l'Ucraina deve finire'. Non conosco un solo leader mondiale che sosterrebbe il contrario – sottolinea - non conosco nessuno che sia apertamente a favore di questa guerra, a eccezione di un uomo".Le perdite russe nella regione di Donetsk"Da quasi cinque anni i generali russi tentano di eseguire il folle ordine di Putin di conquistare le nostre terre orientali, la regione di Donetsk. E solo quest'anno, tra gennaio e agosto, l'esercito russo ha subito perdite per 248.960 unità", spiega poi all'Assemblea generale dell'Onu. "Ventuno Paesi al mondo – aggiunge - hanno una popolazione inferiore al numero di soldati russi persi in soli otto mesi. Abbiamo la conferma video di ciascuna di queste perdite; non si tratta solo di statistiche. Si tratta di persone. Disponiamo di un archivio di riprese effettuate dai droni, video che mostrano migliaia e migliaia di russi perdere la vita in zone letali. È una follia, eppure continuano ad andarci a morire, perché è questo che vuole Putin", aggiunge.Il costo delle conquiste russe"Dopo aver perso così tante persone, quest'anno la Russia è riuscita a conquistare poco più di 1.000 chilometri quadrati del nostro territorio, e noi ne abbiamo già liberata una parte significativa – continua - la Russia è un Paese che possiede già 17 milioni di chilometri quadrati di territorio proprio, senza contare alcun territorio ucraino”. Poi Zelensky aggiunge: “A proposito, per aggiungere altri 1000 chilometri quadrati, Putin paga con 248 persone per ogni chilometro. Qualcuno pensa ancora che sia ragionevole e moderato?".Il programma di difesa FreyaQuindi annuncia: "Abbiamo lanciato, insieme ai nostri partner, un programma di difesa antibalistica denominato Freya. Vi partecipano già dieci Paesi: Ucraina, Norvegia, Svezia, Danimarca, Germania, Francia, Italia, Regno Unito, Spagna e Paesi Bassi". “La scorsa settimana ho invitato la Polonia ad aderire; siamo inoltre in contatto con altri governi alleati interessati a partecipare a Freya e restiamo aperti a qualsiasi Paese in grado di contribuire alla creazione di un sistema di protezione contro i missili balistici. Il nostro programma Freya non sostituisce sistemi già collaudati ed efficaci, come ad esempio i sistemi Patriot o i sistemi antibalistici SAMP/T potenziati. Vogliamo realizzare un sistema producibile su scala molto più ampia e a costi inferiori; un sistema capace di integrarsi nella difesa dell'Ucraina e dell'Europa", aggiunge.La scelta dell'Ucraina di difendersiPoi torna a parlare del conflitto in corso. "Gli ucraini non hanno scelto questa guerra. Noi scegliamo di non morire – sottolinea - di non perdere il nostro Paese e le nostre famiglie, di non perdere la nostra indipendenza e la nostra libertà; per questo ci difendiamo". "E tutto ciò non è importante solo per noi. Sono certo che la maggior parte di voi qui presenti sia come l'Ucraina prima di questa guerra: siete nazioni pacifiche che non pensano alla guerra in ogni istante. Ciò non significa che siate deboli", aggiunge.L'inverno e il sistema energeticoLa fine dell’estate e l’avvicinarsi della stagione fredda non spaventa Zelensky. "Nessun funzionario russo avrebbe mai immaginato che il Generale d'Armata Inverno, che per secoli ha combattuto al fianco della Russia, un giorno avrebbe cambiato schieramento e appoggiato chi si difende dalla Russia – dichiara - faremo in modo che ciò accada quest'inverno, se la Russia continuerà a prendere di mira il nostro sistema energetico e il nostro riscaldamento". Poi aggiunge: "Gli ucraini capiscono che questo inverno potrebbe essere molto duro per noi, ma in risposta non avremo altra scelta che renderlo doloroso anche per la Russia, ed è proprio per questo che diciamo che questi passi di consolidamento sono importanti, sono necessari prima dell'inverno. Ora abbiamo bisogno di diplomazia e di forza, e passo dopo passo stiamo colmando le lacune in entrambi gli ambiti", conclude.