Secondo sponsor in fuga in pochi mesi per gli Spurs: crollano i ricavi commerciali, mentre sul fronte tecnico il futuro dell’allenatore italiano resta legato ai risultatiRoberto De Zerbi sta per perdere la panchina. No, non si tratta di un esonero per l’allenatore del Tottenham: fisicamente dovrà cambiare sedile, almeno per quanto riguarda il centro di allenamento e la sala stampa. Colpa di uno sponsor, il secondo perso dagli Spurs nel giro di pochi mesi, a testimonianza del momento delicato che il club londinese sta vivendo dentro e fuori dal campo.Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoSidiz esce in anticipo dal contrattoCome riferito dal Telegraph, l’azienda sudcoreana Sidiz, fornitrice delle sedute del centro sportivo e della sala stampa dello stadio, ha attivato una clausola per uscire anticipatamente dalla partnership, con effetto dalla fine di ottobre. L’accordo, annunciato quasi due anni fa, sarebbe dovuto durare fino al 2028 e valeva milioni di sterline per i londinesi.Crolla il valore delle sponsorizzazioniNon è il primo contratto perso dal Tottenham: alla fine della scorsa stagione era già arrivato l’addio di Kumho Tyre, mentre AIA, attuale sponsor di maglia, trasformerà il proprio accordo in una sponsorizzazione meno remunerativa per i kit d’allenamento a partire da luglio 2027. Secondo la ricerca indipendente di The Sponsor, le ultime due stagioni hanno fatto perdere circa 20 milioni di sterline di valore commerciale, passando da 49,1 a 29,8 milioni di sterline. In calo anche i naming rights dello stadio, fermi a 11,2 milioni annui, meno della metà rispetto ai 25 milioni inizialmente ricercati dall’ex presidente Daniel Levy. 🎧 Ascolta le nostre notizie! Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio. Il futuro di De ZerbiSul fronte tecnico, nonostante l’avvio horror in Premier League (2 punti in 5 partite, ultimo posto in classifica), il tecnico bresciano non è considerato a immediato rischio esonero, pur circolando già il nome di Eddie Howe come possibile alternativa. A pesare sulla decisione anche il contratto di De Zerbi, valido fino al 2031 da circa 14 milioni annui: un suo licenziamento costerebbe al club oltre 63 milioni di euro di buonuscita.