Dopo GPT-6 Astra, OpenAI non si ferma e allarga la famiglia con due nuovi modelli: GPT-6 Sol e GPT-6 Luna. Astra rimane il modello di punta per chi ha bisogno del massimo, ma non tutti i compiti richiedono quel livello di potenza (e di costo). Sol e Luna nascono per portare le stesse tecnologie di base a un prezzo molto più basso, rendendole praticabili per un uso quotidiano e su larga scala. La mossa più interessante riguarda i prezzi delle API, ovvero i costi che pagano gli sviluppatori per integrare questi modelli nelle loro app: OpenAI ha tagliato del 50% rispetto ai prezzi promozionali di GPT-5.6. Non è un dettaglio da poco, perché significa che chi costruisce prodotti basati sull'AI può ora permettersi di usarli molto più intensamente senza che i costi esplodano.Ma cosa cambia in pratica tra Sol e Luna? GPT-6 Sol è il modello più capace dei due, pensato per compiti complessi come la programmazione, l'automazione di flussi di lavoro aziendali e l'uso del computer in autonomia.Nei benchmark pubblicati da OpenAI, Sol supera Claude Opus 5 di Anthropic su test di automazione aziendale, e lo fa a circa un decimo del costo per singolo compito. Sul fronte del codice, Sol si avvicina ai risultati di Claude Fable 5.1 su task di ingegneria software reale, ma con un risparmio dichiarato dell'80% per operazione. GPT-6 Luna è la versione più leggera, pensata per compiti meno impegnativi o per situazioni dove la velocità conta più della profondità. Anche qui i numeri sono interessanti: a livelli di "sforzo" elevati, Luna riesce a competere con modelli ben più costosi della concorrenza, con risparmi dichiarati che arrivano al 93-96% rispetto a Claude Opus 5 e Fable 5. Numeri da prendere con le pinze, come sempre con i benchmark auto-pubblicati, ma l'ordine di grandezza è indicativo.OpenAI ha anche migliorato il caching dei prompt, ovvero il meccanismo che permette ai modelli di "ricordare" parti di conversazione già elaborate senza rielaborarle da capo. GitHub, per esempio, ha segnalato che questi miglioramenti hanno ridotto del 50% la quota di token che richiedono elaborazione fresca su miliardi di richieste a Copilot, con risposte più veloci per gli utenti finali.Sul fronte della qualità delle risposte, OpenAI afferma che Sol commette circa la metà degli errori fattuali rispetto al suo predecessore, avvicinandosi all'affidabilità di Astra. Anche lo stile di comunicazione è stato rivisto: meno gergo tecnico, risposte leggermente più brevi ma senza perdere sostanza, meno ridondanza. Piccole cose, ma che si notano nell'uso quotidiano.Quanto alla disponibilità: GPT-6 Sol e Luna sono già accessibili in ChatGPT Work e Codex per gli abbonati Plus, Pro, Business, Enterprise ed Edu. Gli utenti Free e Go possono accedere a Luna nell'app desktop. Nell'API di OpenAI sono disponibili come gpt-6-sol e gpt-6-luna. Il rollout è graduale, quindi se non li vedete subito è normale: basta riprovare più tardi.L'articolo OpenAI lancia GPT-6 Sol e Luna e cerca di prendere a schiaffi tutti i modelli di Claude, anche sul prezzo sembra essere il primo su Smartworld.