GP Azerbaijan, le pagelle del Prof. Paolo Marcacci

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Lo scenario di Baku 10Con tutte le critiche che possiamo fare e facciamo nei confronti dei circuiti cittadini, questa pista ha un impatto scenografico suggestivo e variegato nell’alternanza di scorci medievali e ultramoderni, tra antiche fortezze e grattacieli. Tre giorni l’anno di meritata promozione mondiale. George Russell 9,5In Azerbaigian si riprende ciò che quasi sempre merita: lo status di dominatore, non soltanto perché Kimi Antonelli è partito dalle retrovie. Ha trasformato la fierissima pressione psicologica che ha addosso in lucidità gestionale, soprattutto dopo che la safety car gli aveva azzerato il vantaggio. Si è anche goduto il finale in protezione contro un grande Verstappen. L’Arrembaggio di Verstappen 9,5Grazie a nome di tutti gli appassionati e un po’ anche di Russell, che vede così impreziosita la sua vittoria. Il sorpasso di Verstappen su Piastri 8,5Duro, cattivo, chirurgico. La grinta educata di Hadjar 8Aveva più grip e più ritmo di Verstappen, si era stabilito negli specchietti di Max, eppure ha aspettato ogni indicazione del team, mettendosi persino a disposizione di una strategia di aiuto nei confronti del compagno. Gentleman, ma incalzante. La gara della Ferrari 5,5Macchina tutto sommato performante, podio visto da sotto. Sì traduce col termine mediocrità, poco aurea. Oscar Piastri 4,5Nel momento topico, l’errore comico. The post GP Azerbaijan, le pagelle del Prof. Paolo Marcacci appeared first on Radio Radio.