Il centrocampista classe 2006 ha esordito da titolare con l’Italia contro il Belgio: un errore sul gol di Godts non cancella una prestazione di coraggioRoberto Mancini lo aveva già dimostrato nel suo primo ciclo sulla panchina della Nazionale: la carta d’identità non rappresenta un ostacolo quando un giovane dimostra qualità e personalità. Era successo con Nicolò Zaniolo, convocato prima ancora dell’esordio in Serie A, e il commissario tecnico ha deciso di seguire la stessa strada anche nel nuovo percorso azzurro. 🎧 Ascolta le nostre notizie! Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio. Nella prima sfida di Nations League contro il Belgio, persa dall’Italia per 0-2 allo Stadio Olimpico di Roma, Mancini ha infatti lanciato dal primo minuto Alessandro Romano. Il centrocampista classe 2006 del Cagliari ha vissuto così il suo debutto assoluto con la maglia della Nazionale maggiore, trovandosi subito davanti a un centrocampo di altissimo livello con giocatori come Kevin De Bruyne e Youri Tielemans.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoRomano, debutto difficile ma personalità da veteranoL’impatto con il calcio internazionale non poteva essere semplice. Nei primi minuti Romano ha cercato soprattutto di prendere le misure alla partita, limitandosi alla gestione senza forzare troppo le giocate. Poi, nel tentativo di aumentare il livello di rischio e incidere maggiormente, è arrivato il pallone perso che ha dato il via all’azione del vantaggio belga firmato Mika Godts.Un episodio che non deve però cancellare il resto della prestazione. Il giovane centrocampista del Cagliari non si è nascosto nel momento più complicato della gara: ha continuato a chiedere il pallone, ha provato a inserirsi e ha mostrato una personalità importante considerando il contesto.Romano ha lasciato il campo poco prima della mezz’ora finale, sostituito da Davide Frattesi, ma la sua prima esperienza con la maglia azzurra ha comunque rappresentato un passaggio fondamentale nel suo percorso di crescita.Dal Cagliari alla Nazionale: Romano è già osservato dal mercatoArrivato in Sardegna nell’estate scorsa dopo la crescita nel settore giovanile della Roma e l’esperienza in prestito allo Spezia, Romano è diventato rapidamente uno dei profili più interessanti del panorama italiano.Il trasferimento al Cagliari è arrivato con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 4,9 milioni di euro, che può trasformarsi in obbligo in caso di salvezza. In caso di acquisto definitivo, per il centrocampista sarebbe pronto un contratto fino al 2031.Le sue prestazioni hanno già attirato l’attenzione delle grandi squadre: Milan, Juventus e Inter stanno monitorando il classe 2006, con una valutazione che attualmente si aggira intorno ai 20 milioni di euro.L’errore contro il Belgio non può diventare un giudizio definitivo. Per un giovane alla prima partita in Nazionale maggiore, contro un avversario di livello mondiale, la crescita passa anche attraverso momenti difficili. La risposta di Romano, dopo l’episodio negativo, è stata quella di continuare a giocare: un segnale importante per il futuro azzurro.