Il giornalista e telecronista intervistato da CagliariNews24 analizza il talento rossoblù e commenta l’avvio della Serie AIntervistato in esclusiva da CagliariNews24, il giornalista e telecronista Riccardo Trevisani si è espresso così su Alessandro Romano, giovane centrocampista alla prima convocazione con l’Italia, e su altri temi legati alla Serie A.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoL’EXPLOIT DI ROMANO – «Guarda, ti dico la verità, se ti dicessi che mi ha sorpreso ti direi una bugia perché è un giocatore eccellente. A volte le squadre, come la Roma, magari devono puntare su giocatori più pronti, e quindi si fanno scappare dei talenti per guadagnare o racimolare dei soldi che poi possono servire per prendere giocatori, appunto, più pronti. E le squadre sveglie, e il Cagliari in questo è sveglissimo, se ne accorgono. L’anno scorso l’hanno fatto con la valorizzazione di Palestra, quest’anno con Romano. Devo dire che prima Angelozzi, poi Accardi, sono stati veramente molto bravi a trovare questo tipo di situazioni. Io credo che Alessandro Romano sia destinato a fare il titolare al Cagliari, in squadre più grandi del Cagliari e che possa giocare anche in Nazionale. Questo anche se dovesse andare male la partita contro il Belgio. È un giocatore troppo forte per non riuscire a fare una grande carriera, lo è sia a livello di testa, sia a livello di gioco. Ha un gran piede, un gran fisico, e anche grandi letture. Da quello che ho capito, Mancini lo vuole mettere perno centrale, io lo vedo più in un centrocampo a due o mezzala, sinceramente. Però troppe volte ho visto allenatori inventarsi i giocatori in quel ruolo, e quindi mi rimetto alla loro volontà; da D’Agostino con Malesani, Pirlo con Ancelotti, Brozovic con Spalletti. Quindi, se Mancini ci ha visto qualcosa, ci dobbiamo fidare. Penso che Romano farà una carriera strepitosa e complimenti al Cagliari che farà una mega plusvalenza».SULL’INIZIO DELLA STAGIONE IN SERIE A E LA LOTTA SCUDETTO – «La Lazio è stata molto sorprendente perché era arrivata all’inizio della stagione con pochissime aspettative, e anche con un brutto clima attorno. Però Gattuso è molto bravo, per me è un allenatore molto sottovalutato, e sta facendo grandi cose e quindi la squadra più sorprendente a 13 punti è sicuramente quella. La Roma è in crescita, con un allenatore che migliora tutti e che fa cose miracolose da tutta la carriera. Gasperini ha portato l’ultima volta il Genoa in Europa League, l’ultima volta l’Atalanta in Champions League e ha riportato la Roma dopo otto anni in Champions League: dove arriva Gasperini succedono cose, belle di solito. L’Inter di Chivu gioca bene, è la squadra più forte, se vuole fare 100 punti per me li farà in questo campionato. Non so se riuscirà a farli, e non so come andrà in Champions (e anche quella è una cosa importante per avere un parametro), però sono due squadre che giocano benissimo e sono molto molto divertenti. Milan e Juve non le vedo per lo scudetto, sinceramente, sicuramente non il Milan. Ho dato qualche percentuale qualche settimana fa: press’a poco alla Juve, un 5%. E metto dentro alla corsa per il titolo anche il Como perché secondo me è una squadra formidabile con un allenatore fortissimo, che se non si incastra in Champions o non trova sempre un Palmisani versione nazionale contro, allora può competere».L’INTERVISTA COMPLETA A TREVISANI SU CAGLIARINEWS24.COM