«Ho resistito, a qualunque costo, per tre anni di sofferenze atroci. Adesso depongo le armi. È un mio diritto. Almeno in Belgio». Sono le ultime parole lasciate in un messaggio su Facebook da Arnaud Denis, attore e regista teatrale francese di 43 anni affetto da una grave invalidità dopo l’impianto di una protesi anti-ernia. Ha scelto di ricorrere all’eutanasia in una struttura di Namur in Belgio. Vincitore del premio Molierès (un premio del teatro francese) per la sua interpretazione in “Le relazioni pericolose”, Denis aveva raccontato negli ultimi mesi il calvario cominciato nell’estate del 2023, dopo una banale operazione per un’ernia inguinale, dopo la quale era stato costretto a convivere con dolori lancinanti che ne avevano compromesso la qualità della vita.Il messaggio di DenisPoco prima di morire l’attore aveva affidato ai social un lungo e toccante messaggio, dichiarando di aver posto fine a quella che definiva una lunga serie di maltrattamenti medici. «Ho già raccontato a lungo la mia storia. Tre anni interminabili di deterioramento dello stato di salute generale a partire da un intervento chirurgico per ernia nel 2023» ha scritto nel suo ultimo messaggio su Facebook. Denis ha anche ricordato il senso di solitudine di fronte al peggioramento del proprio quadro clinico: «Mi sono recato dodici volte al pronto soccorso in un anno. La risposta iniziale è sempre stata: “Non avete nulla”». E ha concluso parafrasando Victor Hugo: «Morire non è nulla, ciò che è doloroso è non vivere».L’associazioneArnault Denis aveva fondato un’associazione, “Vittime francesi delle protesi per ernia”, che ha raccolto molte testimonianze di persone vittime degli effetti indesiderati legati alle protesi anti-ernia. L’obiettivo era quello di portare maggiore attenzione alle problematiche segnalate da alcuni pazienti e chiedere più ascolto e monitoraggio dopo gli interventi.L'articolo L’attore francese Arnaud Denis sceglie l’eutanasia: «Tre anni di atroci sofferenze». La morte che divide la Francia proviene da Open.