VARSAVIA — Quarantadue secondi. Tanto è durato, alle 11.08 di questa mattina (stessa ora in Italia), il passaggio di un elicottero militare russo Mi-8 nello spazio aereo della Polonia, a nord di Braniewo, cittadina della Varmia-Masuria che confina con l’exclave russa di Kaliningrad. Il velivolo, decollato proprio da Kaliningrad, è penetrato per circa 300 metri ed è tornato indietro. Per il Comando operativo delle Forze armate polacche non è un episodio isolato: «La natura dell’incidente indica che la Russia sta ancora una volta testando la prontezza della nostra difesa aerea», si legge nel comunicato diffuso su X e ripreso da Reuters.I radar militari hanno seguito il Mi-8 — un elicottero da trasporto, non un aereo da combattimento — per tutto il tragitto. Varsavia ha fatto decollare i caccia e messo in allerta le forze a terra. «Gli equipaggi dei sistemi di difesa aerea conducono osservazione 24 ore su 24, restando in costante prontezza», aggiunge il comando. Non ha detto quali caccia siano stati alzati in volo, né se abbiano raggiunto la zona prima che l’elicottero uscisse, né su quali elementi poggi la valutazione di un test deliberato.La giornata polacca era già cominciata in allarme. Per i raid russi sull’Ucraina — a Kiev almeno un morto e sette feriti, secondo il sindaco Vitali Klitschko — la Polonia aveva attivato aviazione, difesa aerea e ricognizione elettronica; gli aeroporti di Rzeszów e Lublino, nel sud-est, sono stati chiusi e poi riaperti, il centro governativo per la sicurezza ha inviato un’allerta ai residenti del Lublinese e un boato nella Polonia centrale si è rivelato essere un caccia che superava il muro del suono.Ieri i caccia polacchi avevano intercettato un Il-20 russo, un quadrimotore da ricognizione elettronica, come ha annunciato il vicepremier e ministro della Difesa Władysław Kosiniak-Kamysz. Il 29 luglio un missile da crociera era caduto a 50 chilometri da Lublino, «probabilmente» russo secondo il premier Donald Tusk. L’11 febbraio 2025 un Su-24MR russo aveva attraversato lo spazio aereo polacco con una manovra quasi identica a quella di oggi. E negli ultimi mesi i droni hanno sorvolato a ripetizione Estonia, Lituania e Lettonia.La lettura di TuskIl 17 settembre, davanti al parlamento, Tusk ha messo in fila questi episodi citando l’intelligence: attacchi ibridi con droni e missili contro i Paesi che sostengono Kiev, «sedicenti