Riccardo Bossi al tribunale di Milano il 14 dicembre del 2015 (ANSA/STEFANO PORTA)Mercoledì Riccardo Bossi, figlio del fondatore della Lega Umberto Bossi, è stato arrestato a Busto Arsizio, in provincia di Varese, e portato in carcere per scontare una pena di 5 anni e 9 mesi. L’arresto riguarda reati per cui è già stato condannato in passato, relativi a fatti che vanno dal 2009 al 2023.Si tratta infatti dell’esecuzione di un provvedimento di cumulo delle pene, che si applica quando una persona è stata condannata per diversi reati e il pubblico ministero determina la pena complessiva, come nel caso di Bossi.Bossi aveva ricevuto l’ultima di queste condanne il 16 giugno scorso, con sentenza definitiva, per aver percepito senza averne diritto il reddito di cittadinanza tra il 2020 e il 2023, ricevendo 280 euro al mese per 43 mensilità. La misura di sostegno riguardava il pagamento dell’affitto di un appartamento da cui l’uomo era stato già sfrattato per morosità in precedenza. In passato era stato anche condannato per appropriazione indebita, dopo aver usato 158mila euro di fondi della Lega per spese personali, e per truffa.Rimane fuori da questo calcolo la condanna in secondo grado per maltrattamenti nei confronti della madre, per episodi avvenuti nel 2016. In quel periodo era ospite a casa della madre, e dopo ripetute richieste di denaro l’avrebbe minacciata e colpita. In seguito la madre aveva ritirato la denuncia iniziale, che prevedeva anche l’accusa di lesioni. Quella per maltrattamenti, invece, era rimasta, perché per questo reato si può procedere anche in assenza di denuncia da parte della persona offesa.Tag: riccardo bossiConsigliati