Pasta in bianco e carne bianca, mentre agli altri compagni viene servito il menù previsto per la giornata. È la soluzione del Comune di Mortara, in provincia di Pavia, per i bambini delle famiglie che sono indietro con il pagamento della mensa scolastica. L’obiettivo, spiega il sindaco Fabio Farina, è fare in modo che i piccoli notino la differenza e ne parlino a casa.Chi riguarda la misuraLa misura riguarda chi ha accumulato più di 150 euro di arretrati. Prima, ha spiegato il sindaco Fabio Farina alla Provincia Pavese, il Comune invia un sollecito indicando la cifra dovuta e le modalità per mettersi in regola. In alcuni casi è possibile anche concordare una rateizzazione. Quando però il debito supera i 150 euro entra in gioco il menù differenziato, con il pasto in bianco. I tentativi di recuperare le somme non pagateIl provvedimento è scattato dopo vari tentativi dell’amministrazione di contattare i genitori e recuperare le somme non pagate. Secondo il primo cittadino, la misura avrebbe già iniziato a produrre i primi effetti: dopo l’annuncio dell’iniziativa, diverse famiglie hanno regolarizzato la propria posizione. In molti casi, precisa Farina, gli arretrati sarebbero stati accumulati per semplice dimenticanza. La scelta, però, sta facendo discutere, soprattutto perché a rendere visibile il debito delle famiglie è il pasto diverso servito ai bambini rispetto a quello degli altri alunni.L'articolo «Pasta in bianco ai figli dei genitori che non pagano»: la mossa del sindaco di Mortara contro i morosi della mensa proviene da Open.