Gio, 24 Set 2026Alcuni club di Serie A si starebbero già muovendo per il post Malagò: l’ex ad di Milan e Monza, già sondato in primavera, potrebbe tornare in corsa.DiRedazioneCondividi l'articoloAdriano Galliani (Foto: Nicolò Campo / Insidefoto)Il nome di Adriano Galliani torna a circolare per la presidenza della FIGC. A distanza di pochi mesi dal primo tentativo, l’ex amministratore delegato di Milan e Monza sarebbe nuovamente finito al centro delle manovre di alcuni club di Serie A, questa volta in uno scenario legato a un eventuale commissariamento della Federcalcio e alla successiva convocazione di nuove elezioni.A rilanciare l’ipotesi è La Repubblica, secondo cui almeno quattro società della massima serie avrebbero già avviato contatti in vista di una possibile successione a Giovanni Malagò. L’idea sarebbe quella di affidare a Galliani una presidenza di transizione, della durata di circa due anni, fino alla naturale scadenza del ciclo federale. Secondo il quotidiano, l’attuale senatore di Forza Italia avrebbe manifestato questa volta la propria disponibilità a prendere in considerazione l’incarico.Galliani era già stato sondato prima dell’elezione di MalagòNon è la prima volta che il nome dell’ex dirigente rossonero viene associato alla guida della Federcalcio. Nell’aprile 2026, prima delle elezioni federali, il Milan aveva infatti spinto per una possibile candidatura di Galliani, mentre una parte della Serie A, con l’Inter di Giuseppe Marotta in prima linea, lavorava sulla candidatura di Malagò.In quell’occasione Galliani aveva tuttavia scelto di fare un passo di lato, spiegando di non avere mai formalmente accettato la proposta e rinunciando alla possibilità di concorrere per la presidenza federale. Lo stesso ex amministratore delegato del Milan aveva inoltre espresso il proprio sostegno alla candidatura di Malagò. Quest’ultimo sarebbe poi stato eletto il 22 giugno 2026, al primo scrutinio, con il 68,58% dei voti, davanti a Giancarlo Abete, fermatosi al 29,17%.Ora lo scenario potrebbe riaprirsi a causa della vicenda relativa al mancato tesseramento di Malagò al momento della candidatura. Il caso, nato dal ricorso presentato da Renato Miele, ha seguito nelle ultime settimane un percorso articolato. La Procura federale guidata da Giuseppe Chinè aveva inizialmente proposto l’archiviazione, sostenendo che il possesso materiale di una tessera FIGC non costituisse un requisito necessario per presentarsi alle elezioni federali.Il procuratore generale dello Sport Ugo Taucer ha successivamente archiviato il procedimento nei confronti di Malagò, ma ha contemporaneamente trasmesso la questione al CONI perché venga valutato l’operato della Federazione e l’eventuale inosservanza dei principi fondamentali relativi ai requisiti per la candidatura. Il presidente del CONI Luciano Buonfiglio ha quindi annunciato approfondimenti affidati a esperti di diritto sportivo.La Serie A per ora resta al fianco di MalagòNel frattempo, la Lega Serie A ha ribadito pubblicamente il proprio sostegno all’attuale presidente federale. Il presidente Ezio Simonelli ha ricordato che Malagò era stato individuato come candidato da 19 società su 20, sottolineando come la posizione della Lega non sia cambiata nonostante la vicenda legata al tesseramento.È proprio in questo quadro che alcuni club starebbero comunque ragionando su un possibile scenario alternativo qualora il CONI arrivasse al commissariamento della FIGC. L’ipotesi descritta dal quotidiano sarebbe quella di una gestione commissariale breve, finalizzata essenzialmente a portare la Federazione a nuove elezioni, nelle quali Galliani potrebbe questa volta accettare di scendere in campo.La vicenda si inserisce inoltre all’interno delle tensioni tra il sistema calcistico e il Governo. Sul punto, tuttavia, il ministro per lo Sport Andrea Abodi ha dichiarato pubblicamente nei giorni scorsi di auspicare che la questione venga risolta all’interno dell’ordinamento sportivo, aggiungendo di non volere che il caso venga politicizzato e di sperare di non dover intervenire.Le prossime settimane saranno quindi decisive per capire quale percorso seguirà il CONI. Ed è in vista di quella possibile svolta che il nome di Galliani, già comparso nella partita per la presidenza federale soltanto cinque mesi fa, torna ora sul tavolo dei club di Serie A.Developed by 3x1010