Dieci milioni di copie vendute per un gioco indie da 19,99€: Dave the Diver continua a stupire anche a distanza di tre anni dal lancio ufficiale su PC. MINTROCKET, lo studio coreano che lo ha sviluppato e pubblicato, ha deciso di portare il titolo anche su smartphone e tablet, con un port disponibile su Google Play Store e App Store. Lo abbiamo testato su Xiaomi 15, sia con i controlli touch che con un controller, e la domanda è una sola: funziona davvero su uno schermo da pochi pollici un gioco così denso e multistrato? Per chi non lo conosce, Dave the Diver è uno di quei giochi impossibili da incasellare in una categoria sola. Il protagonista è Dave, un sommozzatore dalla corporatura generosa che divide le sue giornate tra due attività apparentemente inconciliabili: di giorno si immerge nel Profondo Blu, una laguna marina che cambia leggermente conformazione a ogni tuffo, per pescare e raccogliere materiali dal fondale; di sera gestisce il Bancho Sushi, un ristorante a bordo spiaggia dove i pesci appena catturati diventano ingredienti per i piatti da servire ai clienti. A cucinare i piatti c'è Bancho, un personaggio così carismatico che si è meritato un suo spin-off intitolato Bancho the Chef in arrivo prossimamente. Questo loop di base, pesca e ristorazione, è solo il punto di partenza: nel corso dell'avventura si innestano meccaniche da GDR, elementi survival, una struttura roguelite, sequenze in stile avventura grafica, persino un sistema di farming con orto e allevamento. Il tutto condito da una scrittura brillante, personaggi stravaganti e un'ironia che alleggerisce anche i momenti più concitati. Sviluppato dall'azienda coreana MINTROCKET, Dave the Diver è uscito in versione definitiva su PC il 28 giugno 2023 e ha conquistato pubblico e critica con una facilità disarmante, diventando rapidamente uno dei titoli indie più amati degli ultimi anni. Se volete approfondire ogni meccanica, con tanto di spoiler sulla trama, trovate la nostra recensione completa su SmartWorld. La domanda che ci si pone davanti a un port mobile di un gioco così strutturato è sempre la stessa: quanto si perde nella traduzione? La risposta, nel caso di Dave the Diver, è rassicurante: quasi nulla. MINTROCKET ha fatto un lavoro serio, portando su smartphone e tablet una versione fedele all'originale PC, senza tagli evidenti ai contenuti e senza compromessi grossolani sul fronte tecnico. I controlli touch sono stati ripensati appositamente per il touchscreen, non semplicemente sovrapposti allo schema originale da PC, e si rivelano già di base ben organizzati. Dalle impostazioni è possibile personalizzarne il posizionamento a schermo, il che permette di adattare l'esperienza alla propria mano e al proprio dispositivo. Su display compatti, come quello dello Xiaomi 15 su cui abbiamo condotto il test, capita occasionalmente di premere per sbaglio alcuni tasi touch. Per esempio durante la fase Ristorante, abbastanza frenetica, può capitare di aprire dei sottomenu spostandosi con il pad virtuale. Nulla che comprometta drasticamente l'esperienza, ma vale la pena saperlo. Su tablet il problema si riduce ulteriormente, per ovvie ragioni di spazio, ma anche su smartphone con schermi più generosi. Sul fronte tecnico non ci sono sorprese negative. Il gioco gira senza cali di frame rate, i caricamenti sono rapidi e la versione Android offre un pannello di opzioni grafiche apprezzabile: si può scegliere il limite massimo di fotogrammi al secondo tra 30, 60 e 90, e selezionare la qualità dell'immagine tra basso, medio e alto. Nel nostro test abbiamo optato per 60 fps con qualità alta, ottenendo un'esperienza fluida e visivamente curata. Se avete dispositivi meno performanti potete optare per impostazioni intermedie, il che non è male. Non è un gioco visivamente impegnativo, ma di cose a schermo ce ne sono. Chi preferisce non usare i controlli touch può collegare un controller Bluetooth: il gioco lo riconosce in automatico e funziona tutto perfettamente, senza configurazioni manuali. Noi lo abbiamo provato con un Razer Prio (di cui pubblicheremo presto la recensione su SmartWorld) e l'esperienza diventa sostanzialmente identica a quella PC, con il vantaggio di potersela godere ovunque. Il vero merito del port, però, è un altro: aver miniaturizzato Dave the Diver senza snaturarlo. Man mano che si avanza, il gioco continua a introdurre nuovi personaggi, nuove meccaniche e nuove strati di complessità, esattamente come nella versione originale. La follia controllata che caratterizza il titolo, quel continuo aggiungere carne al fuoco senza mai perdere la coerenza del tutto, funziona anche su uno schermo da pochi pollici. Per chi lo ha già giocato su PC è una versione comoda da avere sempre in tasca; per chi lo scopre adesso su mobile, la sorpresa di vedere un gioco così ricco e vario in formato tascabile è ancora più grande. Da segnalare anche la presenza della lingua italiana, assente nella versione PC originale quando lo provammo (ora c'è): un plus non da poco per un gioco così denso di testi e dialoghi. Dave the Diver è disponibile su Google Play Store e App Store al prezzo di 9,99€, con una promozione lancio a 7,99€ valida fino al 1° ottobre 2026. Su Android l'acquisto sblocca subito il gioco completo; su iOS e iPadOS il download è gratuito e permette di giocare la parte iniziale, per poi sbloccare il resto tramite acquisto in-app agli stessi prezzi. È disponibile anche il DLC In The Jungle al costo di 5,99€, acquistabile separatamente su entrambe le piattaforme. Scarica da Play Store Scarica da App Store Per quanto riguarda i requisiti di sistema, su Android sono necessari almeno Android 8.0, 6 GB di RAM e un processore Snapdragon 680 o equivalente; la configurazione consigliata sale a 8 GB di RAM e Snapdragon 730G o equivalente. Su iOS il gioco richiede almeno un iPhone 12 Pro o superiore, oppure un iPad Pro 11 pollici di terza generazione (2020) o iPad Pro 12,9 pollici di quarta generazione (2020) in su, con supporto esteso ai modelli più recenti inclusi gli iPad mini dalla settima generazione e gli iPad Air dalla quinta. A conti fatti, il port mobile di Dave the Diver è una di quelle conversioni che si fanno apprezzare proprio perché non tradisce l'originale. A meno di 8€ fino a fine settembre si porta a casa un gioco che su PC ne vale 20, con una quantità di contenuti che molti titoli da 70€ farebbero fatica a eguagliare. Per chi non lo ha mai provato, questa versione mobile è un punto d'ingresso quasi perfetto. Per chi lo conosce già, è il modo più comodo per tornare a immergersi nel Profondo Blu, ovunque ci si trovi.L'articolo Dave the Diver su mobile: proviamo il giocone indie da 10 milioni di copie ora in formato tascabile sembra essere il primo su Smartworld.