Gio, 24 Set 2026A riferirlo il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti durante un question time alla Camera.DiLuca CosentiniCondividi l'articolo(Foto: Paolo Bruno/Getty Images)Nel periodo tra il 1° febbraio 2024 e il 31 agosto 2026 sono stati oscurati 139.000 siti web. Lo ha riferito nell’Aula della Camera, al question time, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti rispondendo a un’interrogazione della Lega sulle iniziative adottate per rafforzare l’attività della Guardia di finanza nel contrasto alla pirateria audiovisiva. Il risultato, ha spiegato il ministro, è frutto della collaborazione avviata grazie al protocollo operativo tra Guardia di Finanza, Agcom e Procura della Repubblica.«Nel medesimo arco temporale – ha dichiarato il ministro – i reparti territoriali del Corpo hanno sanzionato 3.359 utenti che hanno illecitamente fruito di contenuti audiovisivi tutelati dal diritto d’autore, nonché segnalato all’autorità giudiziaria 596 soggetti».Il ministro Giorgetti ha, tra l’altro, evidenziato tra le principali operazioni «l’attività denominata “Tutto chiaro” che ha consentito di svelare un articolato sistema di illecito che, oltre a sfruttare i tradizionali canali di pirateria, si avvaleva di una sofisticata architettura tecnologica in grado di consentire agli utenti di installare sui propri dispositivi un’applicazione configurata per connettersi a un server estero sul quale erano custodite le chiavi di decodifica necessarie all’acquisizione dei contenuti protetti». Il ministro ha riferito, in particolare, che «l’indagine ha consentito di individuare complessivamente 101 soggetti che hanno tratto profitto diretto dall’attività illecita e circa 1.000 fruitori finali illecitamente collegati, nonché di ricostruire i flussi finanziari generati con il sequestro di 24 server, di cui due utilizzati in Francia e Germania».Attraverso un’altra «brillante operazione –, ha concluso il ministro – è stata smantellata un’organizzazione dedita alla diffusione illegale di contenuti di Internet protocol television, individuando oltre 2.200 persone fisiche clienti di reti IPTV illecite, utenti finali dei contenuti pirata che avevano acquistato illegalmente servizi via internet o via social per la visione di programmi, opere multimediali ed eventi sportivi protetti dal diritto di autore».Developed by 3x1010