Circola una foto che mostra soldati ucraini ammanettati su un pullman, presentati come prova che le nuove reclute vengono bloccate dai propri connazionali per impedire loro di fuggire dal fronte. Di fatto, la scena presenta alcune anomalie e, a seguito di verifica, risulta creata con l’intelligenza artificiale.La narrazione social sulle reclute ucraine ammanettate sul busTra coloro che ha diffuso la foto c’è Giorgio Bianchi, che nel post riporta quanto segue: «Queste immagini di uomini incatenati non dai russi ma dai propri connazionali, da persone con lo stesso passaporto ucraino, preoccupati che le nuove reclute possano fuggire per non finire al fronte al fine di compiacere Zelensky ed i partner europei, non vengono mostrate da coloro che ci raccontano continuamente come il popolo ucraino stia resistendo con dignità e determinazione».La filigrana di OpenAI e gli errori nella fotoL’immagine è stata analizzata in precedenza dai colleghi di Delfi.lt, riscontrando che è presente la filigrana digitale di OpenAI, un marchio invisibile a occhio nudo che gli strumenti di generazione immagini inseriscono automaticamente nei loro contenuti.Osservando le ultime file del pullman, la disposizione dei sedili risulta incoerente. Di fatto, uno dei presunti soldati appare seduto in una posizione geometricamente impossibile.Il video e l’audio sintetico verificato con inVIDLa fonte di Giorgio Bianchi è un post Telegram di Vittorio Nicola Rangeloni, che Reporters Without Borders (Reporter senza frontiere, RSF) definisce «propagandista italiano al servizio del Cremlino». Oltre alla foto falsa, Rangeloni condivide un video che raffigura un soldato in manette a bordo di un autobus.Il video dura appena 8 secondi, una durata tipica nei filmati creati con l’intelligenza artificiale. L’audio, la voce di una donna che sembra piangere per l’uomo ripreso, è stato verificato da Delfi con inVID, che riconosce le tracce audio sintetiche. Il risultato indica che anche la voce è stata generata artificialmente.Un’ulteriore anomalia riguarda le manette. In uno dei fotogrammi, la catena risulta molto corta per poi improvvisamente allungarsi quando, in un altro fotogramma, il soldato pone la mano destra sul volto.Questo articolo contribuisce a un progetto di Meta per combattere le notizie false e la disinformazione nelle sue piattaforme social. Leggi qui per maggiori informazioni sulla nostra partnership con Meta.L'articolo Soldati ucraini ammanettati sul bus: le immagini create con l’IA proviene da Open.