YouTube ha tenuto il suo evento annuale Made on YouTube 2026 e, come al solito, ha annunciato una serie di novità che toccano sia chi guarda che chi crea contenuti. Alcune sono piccole comodità, altre cambiano abbastanza il modo in cui usiamo la piattaforma ogni giorno. Vediamo cosa c'è di interessante per chi la usa da spettatore. La novità forse più utile si chiama Custom Feeds: sarà possibile creare delle schede personalizzate nella homepage, dedicate a specifici interessi o momenti della giornata. YouTube fa l'esempio di un feed per i "documentari serali" o per i "nuovi creator di bricolage", e si possono creare più feed diversi. Arriverà presto negli USA su web, mobile e TV.La funzione Chiedi a Studio, che già permetteva di fare domande sui video, si arricchisce di funzioni per lo shopping: potrà generare tabelle comparative tra prodotti con attributi e categorie, e poi continuare la conversazione direttamente sulla pagina del video che ci interessa. Un po' come avere un assistente che ha già visto il video al posto nostro e ci risponde senza doverlo guardare tutto.In autunno arrivano anche le GIF nei commenti: sia sui video normali che sugli Shorts, potremo cercare e inserire GIF direttamente dalla casella di commento su mobile. Niente di rivoluzionario, ma è una di quelle funzioni che molti si aspettavano da anni. Sempre in autunno, anche in Europa, arriva il supporto alle chat di gruppo nella messaggistica interna all'app. Per chi usa YouTube Music, la novità più interessante è Your podcast lineup: una guida audio settimanale personalizzata che presenta i podcast consigliati in formato parlato, spiegando perché potrebbero piacerci e suggerendo episodi specifici. YouTube la descrive come un'esperienza completamente senza mani e senza guardare lo schermo, pensata per chi ascolta in movimento. Arriverà presto per gli abbonati a YouTube Music e YouTube Premium in tutto il mondo, insieme a nuove funzioni di Ask Music per personalizzare la coda e scoprire curiosità sugli artisti.Sul fronte creator, YouTube ha annunciato che trasmetterà Coachella fino al 2030 e ha introdotto una funzione per organizzare gli Shorts in stagioni ed episodi, già disponibile. È in arrivo anche il doppiaggio automatico in tempo reale per le dirette, che tradurrà il parlato in altre lingue mentre si trasmette: una funzione in fase pilota per il 2027.Guardando al quadro complessivo, è chiaro che (come tutti) YouTube stia cercando di tenere gli utenti sempre più dentro la sua piattaforma, riducendo il bisogno di uscire per cercare altrove, che si tratti di podcast, shopping o messaggistica. Non è necessariamente una cosa negativa, ma il rischio di "riempire" troppo la piattaforma c'è e in parte lo stiamo già vivendo.L'articolo YouTube vuole diventare l'app da cui non esci mai: ecco le novità presenti e future sembra essere il primo su Smartworld.