Dalla legge sulla scuola alla rivalità con Roberto Vannacci, passando per il caro energia. Sono tanti gli argomenti affrontati da Giorgia Meloni a “Cinque Minuti” e “Porta a Porta”, programmi in onda su Rai1 e condotti da Bruno Vespa. Scuola, Meloni: “Non credo Mattarella abbia paura delle classi ghetto, il punto è l’incomunicabilità”Meloni su Rai1 ha parlato del tema del momento, ovvero la volontà del governo di introdurre il “divieto di burqa e niqab a scuola” e il “numero massimo di studenti stranieri per classe”. “Non credo che il presidente della Repubblica abbia paura delle classi ghetto, nel senso che io chiaramente ho letto questa interpretazione delle parole di ieri del presidente della Repubblica che erano delle parole per contestare l’iniziativa del governo” sulla limitazioni degli studenti stranieri in classe, “ma personalmente non la leggo così. Non la leggo così perché il presidente della Repubblica, per l’appunto, dice che la scuola deve non creare ghetti”, ha detto la presidente del Consiglio da Bruno Vespa. “Ora, il ghetto è chiaramente molto più semplice se tu prendi un bambino straniero che non parla la nostra lingua e lo metti in una classe dove la prevalenza degli studenti non parla la nostra lingua. Questo è il ghetto. Mentre creare una distribuzione più equa delle classi, delle classi più equilibrate, serve proprio a impedire un ghetto. Il presidente della Repubblica parla di superare le incomunicabilità e qual è la base per superare l’incomunicabilità? E’ la lingua”. “Tant’è che noi parliamo, appunto, di una migliore distribuzione dei ragazzi stranieri che non parlano la nostra lingua. E, tra l’altro, voglio dire, oggi lo hanno scritto diversi quotidiani, il presidente della Repubblica quando era ministro dell’Istruzione, redigeva circolari che, più o meno anche lì invitavano a non concentrare i ragazzi stranieri nella stessa classe, ma perché è una misura di buon senso. E io quindi, mi pare che sia giusto, buon senso”, ha aggiunto la premier. Il divieto del burqa a scuola? “Sono norme di buon senso anche per un fatto di sicurezza. Io devo segnalare a chi oggi si sta stracciando le vesti contro questa norma, che provvedimenti simili che vietano di presentarsi a scuola o all’università, in molti casi, anche negli uffici pubblici, con il volto coperto, esistono in mezza Europa. Esistono addirittura in una serie di Paesi a maggioranza islamica, è un fatto di sicurezza”, ha detto ancora la leader di Palazzo Chigi. Legge elettorale, Meloni: “Se non c’è la fiducia ne prenderemo atto”La premier ha poi discusso della riforma delle legge elettorale. “Se non passa con le preferenze si va al voto? Io ho detto in realtà un’altra cosa. Ho detto che quando non è passato l’emendamento sulle preferenze alla Camera, con voto segreto, si è detto che il governo non aveva più la fiducia nel Parlamento. Chiaramente nel momento in cui torna alla Camera credo che vada fatta chiarezza sull’accusa che veniva fatta”, “se non c’è la fiducia del governo, penso che ne dobbiamo prendere atto”, ha affermato. “Io non credo che ci si possa cucire addosso le leggi elettorali, perché la gente ti vota se ti vuole votare, se non ti vuole votare, non c’è legge elettorale che tenga. Solo che nel tentativo di vincere delle elezioni, quando la gente non ti vuole votare, ti giochi pure la faccia, che è comunque la cosa più preziosa che abbiamo”.Bollo auto, Meloni: “Ho sentito accuse gravi, nessun taglio alla sanità regionale”Sul bollo auto, “le critiche che sto ascoltando da diversi presidenti di regione, particolarmente dei partiti dell’opposizione, sono strumentali. Ho sentito anche accuse abbastanza gravi da esponenti del Movimento 5 Stelle, atteso che sto ancora cercando di pagare 200 miliardi di euro di bonus edilizi che abbiamo utilizzato per consentire a Giuseppe Conte di dire che le persone potevano gratuitamente ristrutturare la loro casa mi fa abbastanza sorridere, quindi è falso, niente viene tagliato alla sanità regionale”, ha affermato Meloni parlando del recente provvedimento che nel 2027 porterà all’abolizione del bollo per auto (sotto gli 80kw) e moto. Meloni: “Schlein mia interlocutrice naturale come scelgono i cittadini”“Oggi il segretario del principale partito di opposizione”, Elly Schlein, “è evidentemente un interlocutore naturale per me, ma non perché io scelga i miei interlocutori, ma perché io riconosco e rispetto gli interlocutori che i cittadini scelgono e in questo caso è ovviamente il segretario del partito di maggioranza relativa nell’opposizione è l’interlocutore naturale”, ha detto ancora la premier. Elly Schlein, Roma, 31 luglio 2026 (photo by Mauro Scrobogna/LaPresse)Energia, Meloni: “Disposta ad approfondire le proposte di Schlein”“Per quello che riguarda le proposte” sul tema dell’energia della segretaria dem Elly Schlein, “ho detto e ribadisco che sono tutte proposte che intendo valutare senza pregiudizi, sicuramente non quei pregiudizi che, diciamo, ho visto da parte dell’opposizione molto spesso sulle nostre proposte, sulle nostre iniziative, compreso l’ambito del quale si parla”, ha aggiunto la presidente del Consiglio. “Ci sono delle proposte che mi sembrano sensate e ragionevoli e sono disposta ad approfondirle, ma sono sempre stata disposta ad approfondire quello che c’è di propositivo nelle iniziative dell’opposizione, particolarmente su una materia come quella della crisi dell’energia che stiamo attraversando, che è planetaria e che sicuramente richiede un po’ di partecipazione di tutti per affrontare i problemi”.“L’Italia non cresce come dovrebbe per problemi che sono prevalentemente di carattere strutturale. C’è una bassa produttività che è dovuta intanto alla natura del nostro tessuto produttivo, e da una difficoltà, o comunque da investimenti sull’innovazione, sul capitale umano che non sono sufficienti. E poi c’è un tema che è legato al costo dell’energia. E anche questa è una materia strutturale estremamente complessa, sulla quale abbiamo lavorato tantissimo in questi anni. 60 miliardi è stata la spesa complessiva negli ultimi quattro anni per cercare di calmierare le bollette delle famiglie e delle imprese”.Meloni: “Vannacci rilancia la propaganda di Mosca contro di me, chiarisca”Non è mancato l’intervento su Roberto Vannacci, ex membro della Lega e nuovo leader di Futuro Nazionale. “Vannacci cavallo di Troia della Russia? Non ho elementi per sostenere una cosa del genere, non la sostengo. Posso dire però una cosa che mi ha colpito e che mi aspetto. È accaduto recentemente che alcune pagine vicine all’onorevole Vannacci, ma dico vicine perché lui le ha rilanciate, abbiano, per attaccarmi, utilizzato alcuni argomenti che sono propri della più vergognosa propaganda russa contro di me. E segnatamente accuse di fare uso di droga con il presidente ucraino Zelensky, quando non di avere una relazione con il presidente ucraino”. “Quando io ho trovato questi contenuti su queste pagine, oggettivamente mi sono interrogata. Allora credo che su questo sia legittimo aspettarsi da una persona che si definisce patriota, parole molto chiare. Perché io posso piacere e posso non piacere, ma rappresento l’Italia e accuse così vergognose e infamanti contro chi rappresenta l’Italia da parte di una propaganda di questo genere, sono accuse di fronte alle quali un patriota alza la testa. Per cui su questo mi aspetto parole molto chiare e ufficiali, e sono rimasta colpita dal fatto che finora, invece, l’onorevole Vannacci si è rimasto in silenzio”. Roberto Vannacci (Foto LaPresse/Roberto Settonce)Questo articolo Meloni: “Mattarella da ministro redigeva circolari sul tetto agli stranieri in classe” proviene da LaPresse