Centinaia di persone in piazza San Carlo, a Milano, con la kippah indossata in segno di solidarietà al rabbino aggredito nei giorni scorsi mentre attendeva un autobus nella zona di Bande Nere. Il presidio “Milano indossa la kippah” si è trasformato anche in un appello politico per l’approvazione del disegno di legge contro l’antisemitismo. Tra i presenti diversi esponenti politici di vari schieramenti, l’ex sindaco Gabriele Albertini, l’ex ministro Carlo Giovanardi e Alberto Belli Paci, figlio di Liliana Segre e recentemente entrato in Forza Italia.Arbib: “L’antisemitismo viene sottovalutato”Dal palco il rabbino capo di Milano, Alfonso Arbib, ha chiesto di non minimizzare il fenomeno. “Approvare il ddl antisemitismo è un segno di civiltà per l’Italia”, ha detto. “La rinascita dell’antisemitismo in Italia e in Europa viene spesso sottovalutata. Credo sia giunto il momento di capire che siamo davanti a qualcosa di pericoloso”. L’aggressione al rabbino sessantenne, avvenuta il 16 settembre, è al centro di un’indagine della Digos. Tre giovani sono stati individuati e tra le ipotesi di reato contestate compare anche quella legata alla discriminazione razziale o religiosa.Meghnagi al Pd: “Perché non votare il disegno di legge?”Il presidente della Comunità ebraica milanese, Walker Meghnagi, ha rivolto un appello diretto al Partito democratico sul disegno di legge. “Io chiedo al Pd, che è formato anche da tante persone acculturate e consapevoli della nostra difficoltà, perché astenersi e non votare il disegno di legge?”, ha detto. “Con orgoglio e con forza votate il disegno di legge”. Quando Meghnagi ha richiamato le posizioni dei partiti del centrosinistra, dalla piazza si sono levati anche alcuni cori di “vergogna”.Nahum: “Serve un gesto politico”Sulla stessa linea Daniele Nahum, consigliere comunale di Azione e membro della Comunità ebraica, che ha criticato il campo largo per non aver preso posizione sulla presenza di bandiere da lui definite “pro Hamas” nei cortei per la Palestina. Sul ddl antisemitismo, Nahum ha chiesto “un gesto politico”: approvare la legge perché, nelle sue parole, “protegge i cittadini italiani di religione ebraica”. Ancora più duro Davide Romano, direttore del Museo della Brigata ebraica, che ha definito il provvedimento “un pallido disegno di legge contro l’antisemitismo” e ha giudicato “scandalosa e vergognosa” l’opposizione di partiti, movimenti e associazioni, richiamando un aumento del fenomeno che ha quantificato nel 400%.Il figlio di Liliana Segre: “Sembra di essere tornati al ’38”Tra gli interventi più forti quello di Alberto Belli Paci, figlio della senatrice a vita Liliana Segre. “Pensare che dei cittadini milanesi di religione ebraica si ritrovino in una situazione quasi come se fossimo tornati ai tempi del ’38 è una cosa gravissima”, ha detto. Belli Paci ha auspicato che governo e forze politiche prendano posizione a favore del disegno di legge. Il riferimento è anche al clima successivo al 7 ottobre 2023, che secondo Belli Paci avrebbe alimentato una forte ostilità nei confronti degli ebrei.Nuovo appuntamento il 7 ottobreAl termine del presidio, Meghnagi ha dato appuntamento al 7 ottobre, quando nella sinagoga di Milano è previsto l’intervento di una testimone del massacro compiuto da Hamas in Israele nel 2023. La manifestazione arriva a meno di una settimana dall’aggressione al rabbino di Bande Nere, episodio che aveva già suscitato una condanna bipartisan. Anche il rabbino Arbib aveva parlato nei giorni scorsi di un “clima di antisemitismo” da non sottovalutare. L'articolo Milano indossa la kippah, in centinaia in piazza contro l’antisemitismo. Il figlio della Segre: “Tornati al 1938” proviene da Nicolaporro.it.