Con oltre 17mila isole, centinaia di gruppi etnici e uno degli ecosistemi marini più ricchi al mondo, l’Indonesia considera il turismo marittimo una grande opportunità per il futuro del Paese. È questa ambizione che ha portato Widiyanti Putri Wardhana, ministra del Turismo indonesiana, alla Monaco Smart & Sustainable Marina Rendezvous, dove ha aperto le sessioni all’inizio della settimana e presentato la visione del suo Paese per lo sviluppo di un settore del turismo marittimo più solido e sostenibile. La vastità dell’arcipelago indonesiano rappresenta però anche una sfida complessa: sviluppare il turismo marittimo richiede infrastrutture, competenze, standard di sicurezza e un approccio coordinato alla sostenibilità in un territorio estremamente vasto e diversificato.“Credo che ci sia un enorme potenziale. È per questo che siamo qui oggi, per imparare da Monaco”, ha dichiarato. Per l’Indonesia, l’evento di Monaco ha rappresentato un’opportunità per approfondire il modo in cui un centro marittimo consolidato affronta l’innovazione, le infrastrutture e la sostenibilità. Il rendez-vous, della durata di due giorni, ha riunito professionisti di 30 nazionalità e affrontato temi che spaziano dalla biodiversità agli investimenti, dall’alimentazione elettrica da terra all’intelligenza artificiale, fino alla cybersicurezza e alla trasformazione delle infrastrutture portuali e dei porti turistici esistenti.Wardhana ha sottolineato come lo sviluppo del capitale umano e la formazione rappresentino priorità fondamentali per la cooperazione internazionale. Ma le ambizioni dell’Indonesia vanno oltre i singoli porti turistici: il Paese sta infatti lavorando a un più ampio master plan per il turismo marittimo, che integri infrastrutture, sostenibilità, sicurezza e competenze professionali. “Abbiamo la visione di fare dell’Indonesia e del suo turismo marittimo la migliore destinazione in Asia”, ha affermato Wardhana. Il Paese guarda a Monaco come fonte di competenze e di collegamenti internazionali che possano contribuire ad accelerare lo sviluppo del proprio ecosistema del turismo marittimo. “Ci auguriamo che, grazie a questa trasformazione e alle competenze che abbiamo acquisito durante l’evento, potremo avviare numerose collaborazioni nella formazione, nello sviluppo del capitale umano nel settore della nautica da diporto, nonché negli ambiti della sostenibilità, della sicurezza e della creazione di un master plan per il turismo marittimo in Indonesia”.Monaco si è affermato come un centro di riferimento per l’innovazione sostenibile nel settore della nautica, con lo Yacht Club de Monaco che svolge un ruolo importante nella promozione di questa visione a livello internazionale. Per l’Indonesia, l’obiettivo finale è trasformare le sue straordinarie risorse marittime in destinazioni turistiche di alta qualità, creando al contempo maggiori benefici per le comunità locali e per l’ambiente.Questo articolo L’Indonesia guarda a Monaco per sviluppare il turismo marittimo proviene da LaPresse