Xiaomi si prepara a lanciare i suoi nuovi flagship Pro con una mossa che pochi si aspettavano: due fotocamere da 200 megapixel sullo stesso smartphone. Non una sola, come fa Samsung con i suoi Galaxy S Ultra, ma due. E i dettagli tecnici appena condivisi dall'azienda raccontano una storia interessante, soprattutto per chi segue da vicino la fotocamera del Galaxy S27 Ultra.Xiaomi ha pubblicato su Weibo le specifiche dei due sensori degli Xiaomi 18 Pro e 18 Pro Max, che vengono lanciati ufficialmente domani. Il sistema fotografico è sviluppato in collaborazione con Leica e prende il nome di "dual 200MP ultra-clear". La fotocamera principale monta un sensore da 1/1.28 pollici, che stando alle specifiche diffuse potrebbe essere un modello OmniVision. Le lenti ovviamente sono firmate Leica. La dimensione è leggermente superiore a quella dell'ISOCELL HP2 che Samsung usa sul Galaxy S26 Ultra: non un salto enorme, ma sufficiente per avere un vantaggio teorico nella raccolta di luce. Samsung, stando ai rumor, sostituirà l'HP2 con un nuovo sensore HP6 sul Galaxy S27 Ultra, che però manterrebbe le stesse dimensioni fisiche del predecessore. Se così fosse, Xiaomi conserverebbe un piccolo vantaggio dimensionale, anche se Samsung potrebbe rispondere con l'apertura variabile, come già visto sul nuovo iPhone 18 Pro. Il secondo sensore da 200 megapixel è quello del teleobiettivo periscopico, più piccolo del principale: 1/1.56 pollici, probabilmente un Samsung HP5, lo stesso usato come sensore principale su dispositivi come il POCO F9 Ultra. Questo teleobiettivo ha una lunghezza focale nativa di 75mm, che corrisponde a uno zoom ottico di 3,2x. Xiaomi dichiara anche uno zoom "lossless" fino a 12,8x, ottenuto tramite pixel binning (in pratica, il sensore da 200 megapixel viene usato per ritagliare l'immagine senza perdita visibile di qualità). L'apertura è f/2.4, generosa per un teleobiettivo, e il Pro Max cattura secondo Xiaomi l'83% di luce in più rispetto al modello precedente.Il terzo sensore, il grandangolo, è posizionato sotto il display posteriore, che avvolge l'isola fotografica in stile iPhone 17 Pro ma con uno schermo secondario funzionante invece di un pannello decorativo. Ne avevamo già parlato analizzando il Privacy Display di Xiaomi.Sul fronte software, Xiaomi introduce una funzione chiamata "Legendary Moment" che usa il machine learning per dare ai ritratti un aspetto simile a quello ottenuto con una fotocamera dedicata. I dettagli su come funziona esattamente, se in fase di scatto o in post-produzione, non sono ancora chiari dalla comunicazione ufficiale.La vera domanda è se avere due sensori da 200 megapixel faccia davvero la differenza nella pratica, o se sia soprattutto un argomento di marketing potente. Samsung, con un solo sensore da 200 megapixel sul Galaxy S Ultra, ha dimostrato che la qualità dipende da molto più dei soli megapixel: elaborazione, ottiche e software contano almeno quanto il sensore. Xiaomi risponde con la quantità e con Leica, ma il verdetto definitivo arriverà solo dai test sul campo.L'articolo Xiaomi 18 Pro e 18 Pro Max: due fotocamere da 200MP con Leica per sfidare Samsung sembra essere il primo su Smartworld.