Acquisti, prestiti e cessioni: le cifre ufficiali del mercato estivo della Lazio

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Lazio, le cifre ufficiali delle cessioniIl bilancio dettaglia le principali operazioni realizzate nel corso dell’esercizio, indicando per ciascun calciatore il valore netto contabile al momento della cessione, il prezzo di vendita e la conseguente plusvalenza. Spiccano in particolar modo le cessioni pesanti portate a termine dalla Lazio durante il mercato invernale del 2026:Valentin Castellanos, ceduto al West Ham: valore netto contabile di 8,4 milioni, prezzo di cessione di 23,95 milioni e plusvalenza di 15,55 milioni di euro;Mattéo Guendouzi, ceduto al Fenerbahçe: valore netto contabile di 6,76 milioni, prezzo di cessione di 23,41 milioni e plusvalenza di 16,65 milioni;Loum Tchaouna, ceduto al Burnley: valore netto contabile di 6,66 milioni, prezzo di cessione di 12,83 milioni e plusvalenza di 6,17 milioni.Le tre operazioni principali hanno quindi generato complessivamente oltre 38,3 milioni di plusvalenze, a fronte dei 39,25 milioni contabilizzati complessivamente dal gruppo nell’intero esercizio.La sessione invernale è stata dunque particolarmente intensa. Dopo il 31 dicembre 2025, la Lazio ha infatti ceduto a titolo definitivo quattro calciatori per un valore complessivo, al netto degli oneri accessori, di 54,7 milioni di euro, ai quali si aggiungono potenziali premi per 1,95 milioni. Le operazioni hanno generato una plusvalenza complessiva di 31,38 milioni e un risparmio sulle retribuzioni fisse di 4,73 milioni. Un altro calciatore è stato invece ceduto in prestito per 2,5 milioni, con diritto di riscatto fissato a 18,5 milioni.Lazio, quanto sono costati gli acquistiSul fronte degli investimenti, il bilancio evidenzia 50,83 milioni di euro alla voce relativa agli investimenti e disinvestimenti nei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, rispetto agli 80,78 milioni dell’esercizio precedente.Nel dettaglio, il club ha reso note le cifre delle principali operazioni in entrata perfezionate nell’esercizio chiuso al 30 giugno 2026:Kenneth Taylor, acquistato dall’Ajax per 17,25 milioni di euro;Petar Ratkov, acquistato dal Salisburgo per 13,59 milioni;Boulaye Dia, acquistato dalla Salernitana per 11,15 milioni;Adrian Przyborek, acquistato dal Pogon Szczecin per 5,42 milioni;Edoardo Motta, acquistato dalla Reggiana per 1,02 milioni.Anche sul fronte degli acquisti la finestra invernale ha avuto un peso rilevante. Dopo il 31 dicembre la Lazio ha acquistato a titolo definitivo quattro calciatori per 35,63 milioni, oltre a premi potenziali per 5,5 milioni, con retribuzioni fisse complessive da 3,38 milioni. A questi si aggiunge un acquisto in prestito per 500mila euro con obbligo di riscatto da 14,43 milioni e una retribuzione fissa da 1,17 milioni.Lazio, il problema dell’indicatore del costo del lavoro allargatoArrivando a tempi più recenti, le operazioni della sessione estiva 2026 si sono inserite in un contesto particolare dal punto di vista dei parametri economico-finanziari. Il 12 giugno 2026 la FIGC ha comunicato alla Lazio la non conformità dell’indice del Costo del Lavoro Allargato.Per la sessione estiva, la Federazione ha quindi disposto la non ammissione a operazioni di acquisizione dei diritti alle prestazioni dei calciatori, salvo che la Lega Serie A verificasse l’integrale copertura dei relativi impegni economico-finanziari. Una situazione definita nel bilancio come un «blocco parziale», ai sensi dell’articolo 90, comma 4, delle NOIF. Una situazione che – ha spiegato la stessa società nel bilancio – «non ha impedito di rafforzare la prima squadra maschile continuando nel programma di ringiovanimento della rosa».Lazio, le cifre ufficiali del mercato estivo 2026A differenza delle operazioni che hanno avuto impatto sull’esercizio 2025/26, nel documento la Lazio non ha indicato i nomi dei singoli calciatori coinvolti nelle operazioni successive al 30 giugno 2026, ma ha fornito le cifre aggregate ufficiali della sessione.Sul fronte degli acquisti, la Lazio ha comprato quattro calciatori a titolo definitivo per complessivi 7,35 milioni di euro, comprensivi degli oneri accessori. Si tratta, seppur non indicati nel bilancio, di Alfonso Pedraza, Danilho Doekhi, Bruno Galassi e Andrea Pinamonti. A questa cifra possono aggiungersi 8,2 milioni di premi legati al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi. Le retribuzioni fisse previste per il 2026/27 per questi giocatori ammontano complessivamente a 8,97 milioni.Sono poi arrivati tre calciatori in prestito (Sutalo, Frattesi e Gudmundsson, ndr) per un costo complessivo di 8,75 milioni, oltre a 1,5 milioni di potenziali premi. Le operazioni prevedono inoltre diritti di riscatto per complessivi 31,35 milioni, ai quali potrebbero aggiungersi ulteriori 3 milioni di bonus. Per i tre calciatori sono previste retribuzioni fisse per 11,02 milioni nel 2026/27.Sul fronte opposto, sono stati ceduti quattro giocatori a titolo definitivo (Provedel, Gila, Romagnoli e Artistico, ndr) per 23,08 milioni di euro, al netto di oneri accessori e percentuali sulla futura rivendita. Queste operazioni hanno generato una plusvalenza di 16,77 milioni e un risparmio sugli stipendi per 10,72 milioni nella stagione 2026/27.Altri due calciatori sono stati ceduti in prestito per complessivi 2,9 milioni, oltre a 120mila euro di bonus, con obblighi di riscatto per 21,1 milioni al verificarsi di determinati obiettivi (gli attaccanti Dia e Ratkov). Da queste operazioni deriva inoltre un risparmio sulle retribuzioni fisse di 4,65 milioni. Infine, la risoluzione del contratto di un ulteriore componente della prima squadra ha prodotto un risparmio retributivo di 3,5 milioni, a fronte di un incentivo all’esodo da 1,04 milioni.La fotografia che emerge dai conti è dunque quella di un mercato che ha avuto un ruolo centrale nel contenimento della perdita 2025/26, grazie soprattutto alle plusvalenze realizzate, e che nella successiva estate è proseguito con una struttura fortemente condizionata dalla necessità di rispettare i parametri FIGC e di garantire la copertura economico-finanziaria delle nuove operazioni.