Chirurgia plastica più sicura in 3 mosse, le priorità di Berrino (Sicpre)

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La chirurgia plastica è una disciplina che, purtroppo, “viene sminuita e considerata banale, mentre non è così”. Un fraintendimento che comporta dei rischi per i pazienti. Parola di Pietro Berrino, che dal Congresso nazionale di Bari assume ufficialmente l’incarico di presidente della Sicpre (Società Italiana di Chirurgia Plastica ricostruttiva, rigenerativa ed estetica). Berrino per Sicpre ha in mente “una riorganizzazione, una modernizzazione e la proiezione verso l’esterno, per far comprendere – spiega a LaPresse – il valore, l’impegno e l’importanza della chirurgia plastica. Mentre è molto impegnativa, richiede una preparazione importante non solo a livello si Scuola di specialità, ma anche sull’approfondimento delle tecniche, con frequenze presso istituti esteri e aggiornamento. Insomma, dietro la preparazione di un chirurgo plastico ci sono anni di studi”.Chi è il nuovo presidente della Società Italiana di Chirurgia Plastica Specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica e oncologia, Pietro Berrino guiderà per i prossimi 12 mesi la più antica e rappresentativa associazione di chirurghi plastici del nostro Paese. Lo specialista è anche presidente del Patient Safety Committee dell’International Confederation of Plastic Surgery Societies, Icoplast, che raccoglie le maggiori associazioni di chirurgia plastica del mondo.  “Non chiamiamoli ritocchini”Questa disciplina, complici i messaggi “diffusi sui social, oggi viene vista come una cosa molto banale, fattibile anche da uno specialista di altre discipline che si improvvisa magari dopo corsi di qualche mese”, riflette Berrino, mettendo in guardia da soggetti che “offrono questo tipo di interventi molto spesso senza averne le basi e la preparazione. Quindi, non chiamiamoli ritocchini”, dice rivolgendosi ai media.Tre strategie chiare per una chirurgia plastica più sicura“Quelli di chirurgia plastica sono interventi veri e propri, con rischi e complicanze. Aspetti che vanno ridotti al minimo”, sottolinea lo specialista, regalando 3 consigli ai pazienti per coniugare chirurgia plastica e sicurezza. Cosa fare? “Al primo punto – risponde Berrino – suggerisco di rivolgersi sempre a persone affidabili, non a figure trovate a caso su Internet. Poi è bene ricordare che gli interventi vanno eseguiti in strutture autorizzate e non in studi o locali che non sono stati sottoposti a controlli. Inoltre va conosciuta tutta l’equipe che ci operarà, quindi anche l’anestesista”.Il messaggio è chiaro: “Il paziente deve affrontare questo percorso con consapevolezza e prudenza”, aggiunge lo specialista, sintetizzando la check-list in 10 punti appena diffusa dalla Sicpre per guidare gli italiani. E se ancora troppo spesso la chirurgia plastica è associata a volti stravolti, labbra a canotto e seni esplosivi, Berrino invita a riscoprire “la bellezza autentica: quella fatta dall’armonia delle proporzioni, che ormai molto spesso viene violata. Il risultato, però, alla fine lascia a desiderare: è un po’ come dipingere di giallo una Rolls Royce”, conclude con un sorriso.Questo articolo Chirurgia plastica più sicura in 3 mosse, le priorità di Berrino (Sicpre) proviene da LaPresse