Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov e il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul si sono incontrati a New York a margine dell’81ª sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Il colloquio, durato circa venti minuti e conclusosi con una stretta di mano, rappresenta il primo incontro a questo livello tra le diplomazie di Mosca e Berlino dal 2022.L’incontro assume particolare rilievo proprio per il lungo congelamento dei rapporti politici tra Germania e Russia seguito all’invasione russa dell’Ucraina. Negli ultimi quattro anni i contatti diplomatici diretti tra i due Paesi sono stati estremamente limitati, mentre Berlino è diventata uno dei principali sostenitori europei di Kiev.Secondo il ministero degli Esteri russo, Lavrov e Wadephul hanno discusso dello stato delle relazioni bilaterali e di alcune questioni internazionali. Mosca non ha indicato l’esistenza di accordi concreti raggiunti durante l’incontro.Più dettagliata la ricostruzione fornita dalla parte tedesca. Wadephul ha ribadito a Lavrov la posizione di Berlino sulla guerra in Ucraina e ha chiesto alla Russia di porre fine alle ostilità. Il ministro tedesco ha inoltre affrontato con il collega russo le attività attribuite a Mosca contro Paesi europei, tema sul quale nelle ultime settimane diversi governi della Nato hanno espresso crescente preoccupazione.Il confronto non sembra avere prodotto un avvicinamento delle rispettive posizioni sull’Ucraina. La Germania continua a sostenere militarmente e finanziariamente Kiev e considera il ritiro delle forze russe un elemento essenziale per arrivare a una soluzione del conflitto. Mosca, da parte sua, mantiene le proprie condizioni per un accordo e accusa i Paesi europei di contribuire al proseguimento della guerra attraverso il sostegno militare all’Ucraina.Il valore dell’incontro è quindi soprattutto diplomatico. Dopo quattro anni senza colloqui bilaterali a questo livello, i responsabili delle diplomazie russa e tedesca hanno ristabilito un contatto diretto in una fase caratterizzata da forti tensioni tra Mosca e i Paesi europei.La scelta di incontrarsi a margine dell’Assemblea generale dell’Onu permette inoltre alle due parti di mantenere aperto un canale di comunicazione senza attribuire al colloquio il significato politico che avrebbe avuto una visita ufficiale a Mosca o a Berlino.Il precedente incontro tra i ministri degli Esteri dei due Paesi risaliva al 2022, quando alla guida della diplomazia tedesca vi era Annalena Baerbock. Da allora le relazioni russo-tedesche hanno attraversato una delle fasi più difficili dalla fine della Guerra fredda, con sanzioni, riduzione degli scambi economici ed energetici e un progressivo deterioramento dei rapporti politici.La stretta di mano tra Lavrov e Wadephul non indica quindi, da sola, un cambiamento della politica tedesca verso la Russia né l’avvio di una normalizzazione dei rapporti. Segnala però la riapertura di un contatto politico diretto tra due diplomazie che dal 2022 non si incontravano a questo livello.In una fase nella quale il confronto tra Russia ed Europa continua ad ampliarsi dal terreno ucraino alla sicurezza del continente, il mantenimento di un canale diretto tra Mosca e Berlino costituisce un elemento diplomatico nuovo, il cui peso dipenderà dall’eventuale prosecuzione dei contatti dopo New York.