In Toscana l’infettivologo prescrive la «cura» per non finire dentro il Cpr

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A Firenze, per evitare il Cpr, dipendeva dalla porta che si varcava. Perché i numeri dell’Asl Toscana Centro evidenziano una differenza macroscopica tra chi veniva visitato dagli infettivologi dell’ospedale Santa Maria Annunziata di Bagno a Ripoli, dove le dichiarazioni di non idoneità sono risultate 80 su 155 in 16 mesi, e chi passava dal Pronto soccorso. 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo In Toscana l’infettivologo prescrive la «cura» per non finire dentro il Cpr proviene da La Verità.