“Quando si sono accorti che era morto, hanno praticato un massaggio cardiaco per circa un paio d’ore” e successivamente “hanno cominciato a pensare a come disfarsi del corpo“: a parlare dopo l’udienza di convalida nel carcere di Lorusso-Cutugno di Torino, è l’avvocato Wilmer Perga, legale di Matheus De Oliveira Morando, tra i fermati insieme con Nicole Formichetti e Keith Butig, per l’omicidio a Torino di Fabio Colapietro, 39 anni, ucciso, fatto a pezzi a pezzi e nascosto in sacchi neri e secchi colmi di cemento in un appartamento di via Gulli, al civico 46, nel quartiere Borgo Vittoria. “È confuso, ma ha ammesso, però non ricorda assolutamente nulla“, ha sottolineato. Morando “ha detto di non ricordare assolutamente” se è stato o meno lui a fare a pezzi il cadavere o uccidere il 39enne, “però da solo non l’ha fatto“. “È molto confuso”, “non ricorca bene come, ma sono andati fuori, hanno comprato i teli, il cemento, avevano l’intenzione poi di buttare i pezzi in un fiume”.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Ucciso e fatto a pezzi a Torino, il legale di Morando: "Il mio assistito è confuso, non ricorda nulla"","description": "Ucciso e fatto a pezzi a Torino, il legale di Morando: "Il mio assistito è confuso, non ricorda nulla"","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/09/26/9e0fd5978dd012ce09106b137105da4c-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-09-26T18:52:56+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1790437276_d85e06f26166051ea3d85838808ff0b3_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Ucciso e fatto a pezzi a Torino, il legale di Morando: "Il mio assistito è confuso, non ricorda nulla" proviene da LaPresse