Palermo, scende nel garage sotto casa a prendere le reti per le olive e muore per asfissia, la madre tenta di soccorrerlo ma muore anche lei

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Sarebbero morti per asfissia, secondo le prime ricostruzioni, Rosalia La Manna, 37 anni, titolare di un’impresa agricola, e il figlio Vincenzo Troia, 21 anni, trovati senza vita nella mattinata di oggi, lunedì 21 settembre, nel garage sotto la loro abitazione in via Lorenzo Perosi, a Partinico, in provincia di Palermo.La ricostruzione della dinamica che ha portato alla morte di una madre e un figlio nel palermitanoL’allarme, secondo quanto riporta il Giornale di Sicilia, sarebbe scattato intorno alle 9.40. Nel garage dove si è verificata la tragedia c’erano due cisterne interrate dove La Manna era solita conservare le reti per la raccolta delle olive. Si ipotizza che le reti, lasciate dentro un anno, siano andate incontro nel tempo a un processo di deterioramento, rilasciando nell’aria anidride carbonica. Non avrebbe avuto quindi scampo Vincenzo Troia, quando questa mattina è sceso nella cisterna per prendere le reti, morendo probabilmente sul colpo. Stessa sorte sarebbe toccata alla madre, quando poco dopo avrebbe tentato di accorrere in suo aiuto, morendo a sua volta per asfissia. È quanto ricostruito fino ad ora da vigili del fuoco e carabinieri, anche se sono in corso ulteriori accertamenti.La constatazione del decesso e il recupero dei corpiQuando i soccorritori sono arrivati, madre e figlio erano già privi di conoscenza e il personale del 118 ha potuto solo constatarne il decesso. Le squadre specializzate del nucleo Nbcr dei vigili del fuoco sono entrate con le bombole e hanno recuperato i corpi.L'articolo Palermo, scende nel garage sotto casa a prendere le reti per le olive e muore per asfissia, la madre tenta di soccorrerlo ma muore anche lei proviene da Open.