La linea Orsato non cambia. Simonelli: «VAR solo se l’arbitro non vede»

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Lun, 21 Set 2026Dopo l’incontro tra arbitri e club a Lissone, Simonelli ha spiegato la posizione di Orsato sulla VAR: «Deve intervenire quando l’arbitro non vede e non vede bene».DiRedazioneCondividi l'articoloEzio Simonelli (Foto: Nicolo Campo / Insidefoto)Dopo il confronto diretto di questa mattina tra arbitri e club di Serie A, sono emerse le prime parole del presidente della Lega Sere A Ezio Maria Simonelli, il quale ha raccontato i temi affrontati durante la riunione per fare il punto della situazione dopo le prime giornate di campionato. Tra gli argomenti trattati non c’è solo il minor utilizzo della VAR, ma anche il rapporto tra arbitri-allenatori e gli errori della classe arbitrale.«Orsato ha spiegato tutte le parti in discussione, anche con grande senso di autocritica», ha spiegato Simonelli al termine dell’incontro. «È stato un incontro positivo. Ha fatto vedere anche le parti in cui gli arbitri sbagliano, sappiamo che è successo e dobbiamo aspettarci che succeda ancora. Lui è il primo ad arrabbiarsi, quello che non vuole è che gli errori si ripetano e che le decisioni siano diverse, sia all’interno di una partita sia tra partita e partita».Tra gli argomenti trattati, uno dei più critici è quello del minor utilizzo del VAR. Il presidente della Lega ha sottolineato che secondo la linea del designatore arbitrale, la tecnologia deve intervenire quando l’arbitro «non vede e non vede bene». Orsato ha inoltre posto l’attenzione sul posizionamento degli arbitri, chiamati oggi a correre sempre di più durante le partite.«Oggi si corre molto di più, si gioca 5 minuti e mezzo più dello scorso anno, 7 più di due anni fa. Alla fine, un arbitro percorre 12-13 chilometri, non era mai successo prima: e a differenza dell’allenatore che ha i cambi a disposizione, lui non lo può sostituire all’intervallo», ha raccontato Simonelli.Da parte dei club, rappresentati dagli allenatori, ci sono stati interventi («su alcuni aspetti non tutti erano d’accordo, gli interventi critici sono stati pochi»), con un punto comune: «L’importante – quanto detto a Orsato -, è stata la richiesta unanime degli allenatori, e che sappiamo quale è il metro di giudizio, per trasmetterlo ai giocatori».Developed by 3x1010