Regalare al nostro Pianeta e alle nostre città un giorno di riposo dall’inquinamento atmosferico: questo è l’obiettivo dello Zero Emission Day 2026, che si celebra oggi 21 settembre. Uno dei principali luoghi in cui si intrecciano le sfide ambientali, climatiche e sociali del nostro tempo sono proprio le città, hotspot di rischio per la salute e il benessere delle persone, che meritano più cura e più natura, perché possano fornire supporto per l’adattamento alla crisi climatica. Urban Nature, il festival della natura in cittàProprio oggi il WWF ha scelto di lanciare un richiamo per tutti sull’importanza di instaurare una convivenza positiva con le nostre città: l’occasione è Urban Nature, festival della natura in città che si terrà il fine settimana del 3 e 4 ottobre in più di 100 piazze italiane.L’assunto su cui da un decennio si fonda l’iniziativa di Urban Nature è che la natura è fondamentale per la nostra salute e il nostro benessere. Anche in città. Per rendere le aree urbane dei luoghi più salubri e sicuri c’è bisogno di più natura, integrando l’ambiente abitato con quello naturale a beneficio delle comunità e degli ecosistemi . Gli spazi verdi migliorano la salute fisica e mentale, le relazioni sociali, la resilienza climatica e la qualità della vita. Con Urban Nature, biodiversità urbana e spazi verdi diventano la chiave per costruire città più vivibili, inclusive e sostenibili, dove persone, ambiente e specie animali tornano a coesistere in equilibrio.Le Oasi urbane e le Aule Natura del WWFAd oggi sono oltre 15 le Oasi urbane gestite dai volontari WWF, per quasi 1 milione di metri quadri di natura sana e protetta a beneficio di tutti, mentre sono già più di 80 le Aule Natura in altrettanti istituti, di cui hanno beneficiato ad oggi oltre 25.000 studenti, e 6 le Oasi in ospedale realizzate in altrettante strutture pediatriche, a beneficio di oltre 10.000 pazienti l’anno: proprio là dove le persone sono più fragili, la natura può dare il contributo maggiore. Per promuovere questa visione e invitare tutti i cittadini a partecipare attivamente, da oggi ha inizio la pianificazione dello spot di Urban Nature su tutti i principali canali televisivi. Con Urban Nature, il festival della Natura in città, il WWF coinvolge cittadini, scuole, istituzioni, comunità locali e volontari in un percorso di trasformazione e partecipazione culturale e ambientale a favore dell’incremento del verde urbano. Ai cittadini è dedicato il programma del festival urbano diffuso, promosso dalla rete del WWF sul territorio e dalle Associazioni amiche di Urban Nature, da anni al fianco di WWF, lungo tutta la Penisola. L’evento si svolgerà il weekend del 3 e 4 ottobre in oltre 100 piazze italiane in cui saranno presenti i vasetti de “Il miele si fa cura”. Scegliendoli, si aiuterà a incrementare il fondo Spazi Natura WWF, per creare nuove aree verdi nei luoghi in cui oggi sono più necessarie: scuole, strutture sanitarie, carceri, contesti urbani degradati.Il WWF si occupa della tutela e del ripristino della natura urbana attraverso progetti di conservazione, attività sul territorio, programmi educativi ed eventi che coinvolgono la cittadinanza. Gli Spazi Natura sono situati nelle scuole, negli ospedali e più in generale in tutti quegli ambiti in cui è necessario ripristinare la natura per il benessere di chi li vive.”Grazie alla rete delle Oasi urbane, delle Aule Natura, delle Oasi in ospedale vogliamo rafforzare la biodiversità urbana e promuovere città più resilienti e salutari. Spazi che diventano luoghi vivi, in cui la natura non è solo osservata, ma vissuta e curata, contribuendo allo sviluppo di nuove consapevolezze ambientali” – sottolinea Marco Galaverni, Direttore Oasi, educazione e attivazione WWF Italia – “Gli Spazi Natura WWF sono un fondo che prevede tante iniziative con un unico obiettivo, quello di riportare la natura al centro della vita delle persone, creando gemme di biodiversità nei luoghi in cui oggi sono più necessarie, proprio a beneficio delle persone”.Questo articolo Zero Emission Day 2026, il WWF torna nelle piazze italiane con Urban nature proviene da LaPresse