«Sgozziamo i meticci a beneficio dell’umanità», le regole della chat di minorenni Fronte fascista, tra negazione dell’Olocausto e omicidi simulati – Le carte

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La chat era chiara fin dal nome: FFI, ovvero Fronte Fascista Italiano, e a farne parte erano minorenni e maggiorenni – con una prevalenza dei più piccoli, però – che discutevano di attentati di matrice fascista e di un caporale che avrebbe spiegato agli altri come agire, sulle orme di altri gruppi suprematisti. Accanto a questo gruppo c’era anche una seconda chat, la Chat del Nuovo ordine europeo. In questo caso il focus, più che sul fascismo italiano, era sul collegarsi alle azioni di attentatori di estrema destra, conoscerne il comportamento e far circolare i manuali per costruire ordigni. Per entrambi i gruppi, i partecipanti erano quasi tutti minorenni ed è per cercare di capire cosa fossero in grado effettivamente di fare che oggi, 25 settembre, la procura minorile di Roma ha dato mandato ai carabinieri del Ros e alla Polizia, tramite le Digos competenti, di effettuare perquisizioni in tutta Italia nelle abitazioni di 17 soggetti identificati (14 di loro minorenni) e di cercare gli elementi per rintracciare le altre decine che si erano inseriti nel gruppo con nomi non identificabili facilmente. Il Fronte fascista italianoNel gruppo Fronte fascista italiano, il ruolo preponderante, si legge nel decreto di perquisizione che Open ha visionato, era di un ragazzo che incitava gli altri ad agire. Lui veniva chiamato il Caporale, gli altri si salutavano come «camerati» e discutevano di azioni dei gruppi suprematisti, scambiandosi immagini di pestaggi nei confronti di soggetti non bianchi, di antagonisti, di esponenti della comunità lgbt. Il «caporale” esortava i camerati a darsi da fare e a passare all’azione, scrive la procura. In un caso sarebbe stato particolarmente esplicito: «Vendetta sarà fatta – scriveva – per le razze inferiori, i comunisti, la comunità LGBT, gli antifascisti. Sgozziamoli uno a uno, sgozziamo i meticci non puri, a beneficio nell’umanità mondiale. Per migliorare la qualità della vita sgozziamoli tutti. Sfilettiamo le loro gole come fosse costata di maiala». Il Nuovo ordine europeoL’altro gruppo, dedicato al presunto nuovo ordine europeo era invece focalizzato sull’ammirazione per gli attentati di matrice suprematista avvenuti in Occidente. Venivano fatti circolare i manifesti di Breivick, dell’attentatore neozelandese Brenton Tarrant, del francese Stephan Balliet. Tutti documenti che inneggiano all’uso di sistemi violenti per imporre la supremazia del popolo europeo e all’odio verso l’ideologia maxista e il multiculturalismo. Le armi per agireNelle discussioni circolavano le foto delle armi da guerra utilizzate per gli attentati, i documenti e manuali per la fabbricazione artigianale di congegni esplosivi con relative istruzioni. Oltre a foto, libri sull’ideologia xenofoba e antiebraica. Cosa i minorenni fossero disposti a fare con questo materiale sarà oggetto dell’inchiesta della procura minorile di Roma. Ma certamente l’indagine si inserisce in un quadro di sempre maggior attrazione dei minori, soprattutto maschi, verso i movimenti di estrema destra, anche violenti, in tutta Europa. L'articolo «Sgozziamo i meticci a beneficio dell’umanità», le regole della chat di minorenni Fronte fascista, tra negazione dell’Olocausto e omicidi simulati – Le carte proviene da Open.